Anzaldi: Mit rivaluti progetto 10 km viadotti tra Rimini e Riccione

giovedì, 24 settembre 2015

 

“Visti i dubbi sollevati a livello locale sulla realizzazione, nei territori di Rimini e Riccione, del collegamento diretto delle due Stazioni ferroviarie (chiamato TRC=Trasporto Rapido Costiero) tramite una linea filoviaria della lunghezza di circa dieci chilometri, ho presentato un’interrogazione per sapere se il ministero dei Trasporti ritenga di prendere in considerazione la proposta di una variante per la conclusione dei lavori che ha un minore impatto ambientale e permette anche un risparmio economico”.

Lo dichiara il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi, annunciando la presentazione di un’interrogazione al ministro delle Infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio.

“Nei territori di Rimini e Riccione – è scritto nell’interrogazione – è in corso di realizzazione il collegamento diretto delle due Stazioni ferroviarie (chiamato TRC=Trasporto Rapido Costiero) tramite una linea filoviaria della lunghezza di circa dieci chilometri su infrastruttura, dedicata, in affiancamento ai binari dei treni. La città di Riccione da questa citata opera vede il proprio paesaggio urbano fortemente segnato dal punto di vista dell’impatto ambientale.

Vi sono progetti già segnalati all’attenzione del ministero che prevedono la possibilità di sostituire i viadotti con la tecnologia della semaforizzazione automatizzata con prevalenza alla linea pubblica per risolvere il nodo dell’intersezione viaria garantendo sostanzialmente inalterati i tempi di percorrenza. La suddetta variante non assume rilievo sotto l’aspetto localizzativo, “non necessita dell’utilizzo di ulteriori aree e soprattutto non richiede l’attribuzione di nuovi finanziamenti, anzi consente anche una riduzione dei costi e dei tempi di realizzazione, mitigandone anche l’impatto dal punto di vista ambientale e paesaggistico”.

“Si chiede di sapere – conclude Anzaldi nell’interrogazione – se, alla luce degli elementi esposti in premessa, è volontà del Ministero prendere in considerazione la citata proposta di variante per la conclusione dei lavori del Trasporto Rapido Costiero”.