Attesa per il discorso di Papa Francesco all’Onu

venerdì, 25 settembre 2015

E’ stato accolto sulle note di “New York, New York” Papa Francesco al Jfk, l’aeroporto principale della Grande Mela. Da qui è decollato a bordo di un elicottero alla volta di Manhattan per la celebrazione dei Vespri nella cattedrale di St.Patrick, sulla Fifth Avenue.

Dopo lo storico discorso di giovedì al Congresso degli Stati Uniti, Papa Francesco, oggi è a New York, dove alle 9.20 locali (le 15.20 in Italia) sarà infatti al Palazzo di Vetro, sede dell’Onu, per parlare all’apertura della settantesima assemblea generale delle Nazioni Unite. Al termine del vertice, alle 11.30 (le 17.30 italiane), commemorerà le vittime del 9/11 a Ground Zero.

nella giornata di ieri giunto a New York, il Pontefice si è recato alla Cattedrale di St Patrick, nel cuore di New York, dove ha pregato per i “fratelli islamici”, salutandoli nel giorno in cui celebrano la festa del sacrificio. E nell’occasione ha fatto riferimento alla tragedia dei pellegrini musulmani schiacciati dalla calca alla Mecca: “Avrei voluto che il mio saluto fosse piu’ caloroso, secondo i miei sentimenti in questo momento di preghiera” dice “mi unisco e ci uniamo nella supplica a Dio Padre Nostro onnipotente e misericordioso”

Il Papa nella giornata di oggi incontrerà anche il segretario generale Ban Ki-moon e il presidente russo del Consiglio di sicurezza. Al termine, alle 11.30 (le 17.30 italiane) commemorerà le vittime del terrorismo fondamentalista con un incontro interreligioso a Ground Zero, nel Memorial dell’11 settembre. Nel pomeriggio sarà invece nel quartiere di Harlem, dove alle 16.00 (22.00 in Italia) visiterà la scuola «Nostra Signora, Regina degli Angeli», incontrando i bambini e le famiglie di immigrati. Chiuderà la giornata – e gli impegni a New York – la messa nel Madison Square Garden alle 18.00 (mezzanotte in Italia). Domani il Papa si trasferirà quindi a Filadelfia, dove domenica chiuderà l’Incontro mondiale delle Famiglie.