Ban Ki-moon: Italia pietra angolare dei processi di pace dell’Onu

giovedì, 15 ottobre 2015

 Il segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, ha auspicato che “l’Unione Europea, e anche l’Italia, mostrino ancora la loro solidarietà globale” per affrontare la crisi dei migranti. “Ho molto apprezzato la generosità e la compassione, l’aiuto a queste persone disperate, offerto dal popolo e dal governo italiano”, ha affermato Ban, in un’intervista rilasciata quest’oggi ad un quotidiano nazionale.

“Nell’aprile scorso l’ho verificato di persona, andando nel mar Mediterraneo con il vostro primo ministro, Matteo Renzi. So che tutto questo è stato, per voi, anche una grossa sfida. Certo, accogliere questi migranti ? migliaia, decine di migliaia di esseri umani ? non è stato facile”, ha aggiunto il segretario generale delle Nazioni Unite.

“Un discorso che vale soprattutto per l’Europa e sono incoraggiato nel vedere i primi accordi nella Ue sulla riallocazione dei rifugiati nei vari Paesi. Dobbiamo affrontare la realtà: questo delle migrazioni è un fenomeno ormai globale”, ha aggiunto. “Molti rifugiati fuggono da Paesi in fiamme, soprattutto la Siria. E la priorità dell’Onu non può che essere quella di salvare vite umane e chiedere supporto umanitario ai Paesi membri”, ha sottolineato

“L’Italia è stata fin qui la pietra angolare dei processi di pace delle Nazioni Unite e dell’impegno per i diritti umani. È anche il Paese occidentale che ha dato il maggior contributo alle attività di peacekeeping. Avete mandato più di 1.100 uomini in Libano e altrove e io conto sulla continuazione di questo impegno”, ha detto Ban Ki-moon.

“L’Italia è stata anche un campione dello sviluppo dei diritti umani e spero che prosegua su questa strada, insieme con le altre nazioni, ora che c’è da concretizzare l’Agenda 2030 con gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Un pianeta accogliente, con al centro il futuro degli esseri umani, possiamo farcela”