Banca Popolare di Vincenza: indagati Zonin e Sorato per aggiottaggio

martedì, 22 settembre 2015

Questa mattina la Guardia di Finanza ha perquisito la sede amministrativa e legale della Banca Popolare di Vicenza e gli uffici direzionali di Milano, Roma e Palermo. L’operazione avviata dopo alcuni esposti da parte di correntisti, è stata disposta dalla Procura di Vicenza.

Tra gli indagati il presidente della banca Giovanni Zonin, e l’ex direttore generale dell’istituto, Samuele Sorato, allontanato lo scorso maggio dalla guida della banca. Per entrambi le ipotesi di reato sono aggiotaggio e ostacolo alla vigilanza.

La banca Popolare di Vicenza, negli ultimi tempi è stata  coinvolta in alcuni scandali che avevano fatto scattare le ispezioni della Banca centrale europea e della Consob. Gli scandali in cui è coinvolta la banca riguardanti finanziamenti per quasi un miliardo di euro, concessi ai clienti allo scopo di far comprare loro azioni dell’istituto stesso in occasione dell’aumento di capitale da 600 milioni varato nell’estate di un anno fa.

Una pratica possibile, ma in questo caso le azioni non possono far parte del patrimonio di vigilanza il quale, dopo le verifiche della Bce, è così sceso sotto il minimo nella semestrale, imponendo un aumento di capitale da 1 miliardo di euro.

Pare che nella lista degli investitori coinvolti ci sarebbe stata anche una società lussemburghese, Optimum asset management e i suoi fondi registrati nell’isola di Malta.