Bce, Draghi fiducioso: “Ora l’Europa torna a crescere”

mercoledì, 11 marzo 2015

L’Europa ora torna a crescere: ne è convinto il presidente della Bce, Mario Draghi, soddisfatto per i primi segnali positivi dopo l’inizio del quantitative easing, il programma avviato per iniettare nuova liquidità sui mercati fino al settembre 2016.

La Banca centrale europea “è in grado di stabilizzare le attese di inflazione ed è fermamente intenzionata a farlo, usando gli strumenti a sua disposizione”, ha assicurato  il governatore parlando durante un evento a Francoforte in cui ha illustrato le reazioni dei mercati dell’Eurozona dopo il Qe. Per Draghi, “gli ultimi indicatori sono di segno positivo e mostrano che la frenata della crescita in tutta Europa ha iniziato a invertire la rotta e le misure lanciate dalla Banca centrale europea sono quindi in grado di proteggere i Paesi dell’Eurozona dal contagio”. Intanto l’euro è sceso sotto quota 1,06 dollari, ai minimi da 12 anni a questa parte.

Il presidente della Bce ha tuttavia ricordato che le recenti revisioni al rialzo della Bce sono condizionate dalla piena applicazione delle misure annunciate, invitando quindi i paesi a continuare sulla via delle riforme.

Dopo le parole di Draghi a Francoforte mercoledì mattina le borse europee hanno aperto tutte in positivo nonostante la chiusura negativa di Wall Street, un ulteriore segnale di fiducia alla manovra di sostegno messa in campo dalla Banca centrale.