Bersani: “Verdini stia lontano dal nostro giardino!”

martedì, 29 settembre 2015

Bersani nel corso di un’intervista a Radio 24 lancia l’allarme sull’invasione di “ultracorpi” verdiniani che il Pd starebbe subendo: «Vedo il senatore Verdini e compagnia, con gli amici di Cosentino e compagnia, che stanno cercando di entrare nel giardino di casa nostra», denuncia l’ex segretario.

Gli invasori citati da Bersani, vorrebbero secondo l’esponente Pd:”fare la coalizione della nazione o il partito della nazione” dettagli e modalità sarebbero comunque ancora da vedere.

“Mi aspetterei che dal Nazareno venisse una parola chiara su questo delirio trasformista, perché non vorrei si sottovalutasse l’effetto che queste cose hanno sui nostri militanti». la minoranza Pd non si acquieta e dopo le riforme apre un altro velenoso fronte sul caso di Denis Verdini.

A dare manforte a Bersani arriva  il senatore Fornaro, un ultrà anti-riforma della minoranza che stigmatizza “lo strano silenzio del Nazareno” sulla “questione politica” sollevata da Bersani.

Enrico Rossi governatore della Toscana chiede a Renzi di impedire ai senatori di opposizione di votare per la riforma, perché se il sì di Verdini arrivasse “segnerà la qualità delle riforme e dei provvedimenti governativi e tutta la transizione politica e istituzionale ed economica e sociale di cui Renzi si propone come leader”. In buona sostanza “Renzi deve dire no grazie” a tutti gli apporti esterni alla maggioranza.

Al Nazarano tutto tace, ma la replica a Bersani arriva dal senatore D’Anna di Ala, il gruppo verdiniano a Palazzo Madama, che denuncia “le menzogne che Bersani continua a propinare sui fantomatici amici di Nicola Cosentino che si aggirerebbero nel giardino di casa sua”.

E gli raccomanda di “#staresereno”, “noi stiamo bene nella casa dei moderati e non in quella degli ex comunisti. Quanto alle pregresse frequentazioni, possiamo solamente ricordare a Bersani che non abbiamo mai frequentato né le coop rosse né tantomeno Filippo Penati”.