Borsa: Piazza Affari a -3,6%. la Cina ferma i mercati, Shanghai -8,5%

lunedì, 24 agosto 2015

Un inizio settimana nero per le borse, in particolar modo per le borse asiatiche, la bolla finanziaria scoppiata in Cina, alzano i timori sulla sua tenuta, la crisi Greca e le elezioni creano turbolenze nei mercati Europei.

Milano in apertura perde il 3,6%  e il Ftse Mib cede il 3,62% a 20.936 punti con 4 sospensioni di titoli Buzzi Unicem, Moncler, Unipolsai e Yoox

Londra non va meglio, l’indice Ftse 100 perde il 2,51% scendendo a 6.032 punti. 

L ‘indice Dax della Borsa di Francoforte è a  -3,43% scendendo a 9.777 punti,

L’indice di riferimento della regione, l’Asia Pacific Index ha perso il 4,9% – il peggior calo dal 2011,  mentre Shanghai (-8,8%) non subiva un tale scossone dal 2007.

Anche Tokyo, chiude in negativo con un -4,61%. La paura sulla tenuta dei mercati finanziari e dell’economia della Cina e l’indebolimento del dollaro sullo yen, intorno a 120, affondano la Borsa di Tokyo che cede il 4,61%.

L’indice Nikkei brucia 895,15 punti e scende sotto quota 19.000 per la prima volta da meta’ marzo, fino a 18.540,68.

Euro ancora in rialzo in apertura dei mercati europei che sono scettici sul rialzo dei tassi Usa da parte della Fed.

L’Euro viene scambiato a 1,425 dollari

La Moneta europea è in leggera perdita rispetto allo yen e viene scambiata a 138,41 yen.