Caso Cucchi: indagato carabiniere, ha mentito al processo

giovedì, 10 settembre 2015

Stefano Cucchi morì nell’ottobre del 2009 durante la custodia cautelare, e la sua morte coinvolse alcuni agenti di polizia penitenziaria ed alcuni medici del carcere di Regina Coeli a Roma.

Da allora la sorella di Stefano, Ilaria si batte perchè la verità venga a galla, ricordiamo che il 31 ottobre 2014, a seguito di una sentenza della corte d’appello di Roma, sono stati assolti tutti gli imputati, anche i medici; a seguito di ciò, il legale della famiglia Cucchi annunciò il ricorso alla Suprema Corte di Cassazione e la sorella Ilaria dichiarò che avrebbe chiesto ulteriori indagini al procuratore capo Pignatone e che avrebbe continuato le sue campagne di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul caso.

‘In questi anni non ci siamo mai fermati, né io né il mio avvocato. Incontreremo lunedì il procuratore capo. Questa è la prima delle novità che ci saranno sul caso della morte di mio fratello. Io l’avevo detto: non era finita”.

Oggi forse una svolta, stando ad un quotidiano nazionale, un carabiniere sarebbe indagato per falsa testimonianza, per la precisione si tratta dell’ex vicecomandante della stazione di Tor Sapienza di Roma dove Stefano fu portato la notte dell’arresto, ma al vaglio ci sarebbero anche le posizioni di altri due militari.