CdM lampo:non aumenta benzina e estensione della voluntary disclosure

martedì, 29 settembre 2015

Non ci sarà nessun aumento delle accise sui carburanti, in soli 15 minuti di Consiglio dei ministri, è stata approvata la proroga della scadenza per l’adesione alla ‘voluntary dislosure’ (emersione di beni e capitali detenuti al riparo dal Fisco all’estero e in Italia) e lo stop all’aumento delle accise sui carburanti dal primo ottobre, che sarebbe scattato come clausola di salvaguardia fiscale.

Dello stesso provvedimento, che era già stato inserito nell’ordine del giorno di venerdì, faceva parte appunto anche la norma che serve a prorogare la scadenza della cosiddetta voluntary disclosure, l’operazione di rientro dei capitali originariamente destinata a terminare alla mezzanotte di domani, 30 settembre.

Così come definito oggi, il termine per far riemergere i capitali illecitamente portati all’estero, o comunque nascosti al fisco, slitterà dal 30 settembre al 30 novembre; e poi ci sarà un altro mese di tempo, una volta formalizzata l’adesione, per presentare tutta la documentazone.

L’aumento della benzina era previsto dalla clausola di salvaguardia per il mancato incasso dei 728 milioni dell’estensione del reverse charge alla grande distribuzione, l’inversione del versamento Iva bocciato da Bruxelles.