“Ciao&Bridge” tre opere artistiche, di Katherine Xiao, Ludovica Anzaldi, Patrizia Piga

sabato, 05 settembre 2015

Ciao&Bridge è il progetto inaugurato oggi a Malpensa. Si tratta di tre opere artistiche, di Katherine Xiao, Ludovica Anzaldi, Patrizia Piga, accompagnate dai disegni dei bambini di Venus kindergarten per celebrare il quarantesimo anniversario di relazioni diplomatiche tra Cina e Europa.

A proporre il progetto è la compagnia Air China celebrando così anche l’arrivo del 50esimo airbus A330.

Il nome “Ciao&Bridge” gioca con il suono e il significato di un ideogramma cinese. Quello che in cinese significa “bridge” se pronunciato da un madrelingua ad un italiano può sembrare un “ciao”. Potrebbe nascere un siparietto, un involontario ‘misunderstanding’, invece DONTSTOP Architettura ne ha fatto, per scelta, un progetto artistico che, proprio dall’idea di ponte, trae il proprio obiettivo.

ciao&bridge ludovica anzaldiUnire, collegare, paesi, culture, lingue e persone tra cui quei 3,3 miliardi di passeggeri aerei annui che viaggiano rappresentare questo rumore di fondo dell’umanità, che oggi avviene con i 3,3 miliardi di passeggeri annui che viaggiano volando, spesso e volentieri superando i confini dei propri paesi.

Sostenuto da Beijing Design Week, Beijing Tianzhu FreeTrade Zone and Slow Food China, “CIAO – Bridge, the common border of creation” questo progetto comprende in tutto, teneri scarabocchi di bambini a parte, tre serie di opere artistiche “incastrate” a formare una sorta di totem a base rettangolare, sfalcettato. Quella di Katherine Xiao, 53enne di Pechino, dà il nome anche alla mostra e fonde pittura e calligrafia in pannelli realizzati con un tradizionale pennello cinese su carta di riso. Giocando con suoni e scritte delle parole “ciao” e “bridge” ha espresso la speranza di unire culture differenti attraverso un’idea di bellezza trasversale.

Il ponte raccontato negli scatti della 23enne romana Ludovica Anzaldi è un legame gastronomico oltre che artistico, e lega in particolare le cittá di Pechino e Palermo. Il titolo, esaustivo, é “Street Food Beijing vs Palermo” e mette a confronto le due cittá partendo dal cibo, quello preso “al volo” per strada, dando spazio a immagini di etnie e culture che quasi a sorpresa a tratti si somigliano. Patrizia Piga, torinese, a Malpensa porta “Abundance” con scatti surreali che raccontano un mondo idilliaco dai colori pastello dove c’è cibo buono per tutti. Un “sogno” che da Malpensa conduce la mente ad Expo dove la mostra approderà fra circa una settimana, tra le strutture lignee di Slowfood, ad uno dei capi del decumano. Vi rimarrà una settimana a far da ponte tra Paesi lontani, a meno di due medi dalla chiusura dell’esposizione stessa.