Cina: l’imponente parata con 300mila soldati. L’imbarazzo mondiale – video e foto

giovedì, 03 settembre 2015

Oggi in Cina si celebrano i 70 anni dalla fine dell’occupazione giapponese e della Seconda Guerra Mondiale, e lo si è fatto con una grande parata militare a Pechino, che imbarazza il mondo.

E’ la più grande parata dal 1949 ai giorni nostri. In piazza Tienanmen entreranno in scena 12mila soldati appartenenti a 27 corpi militari, mentre più di 100 velivoli dell’aeronautica si esibiranno in coreografie.

La parata  ha come fine quello di ricordare la resistenza del popolo asiatico, ma anche e soprattutto quello di mostrare al mondo l’immagine di una grande potenza militare, non dimentichiamo che Pechino quest’anno ha destinato un budget alla Difesa molto sostanzioso: il 10,1%.

Xi Jinping il Presidente, ha inaugurato come consuetudine a Pechino la parata militare, ed ha annunciato che la Cina ridurrà di oltre 300mila unità l’Esercito di liberazione popolare: la decisione perchè: “per quanto forte possa diventare la Cina non cercherà mai l’egemonia” sugli altri Paesi.

Il Presidente, affiancato dalla moglie ha ricevuto gli ospiti, tra cui il presidente russo Vladimir Putin, la sudcoreana Park Geun-hye e il segretario dell’Onu Ban Ki-moon.

I paesi occidentali hanno ritenuto opportuno non inviare a Pechino, capi di Stato o di governo, Unione Europea e degli Stati Uniti, hanno inviato solo esponenti politici di secondo piano a causa delle dispute territoriali che la Cina ha in corso con paesi del sudest asiatico e col Giappone.

Tanto che il Giappone di Shinzo Abe, alleato di Washington, ha formalmente declinato l’invito a Pechino il 24 agosto scorso. Un’assenza, questa, che secondo Tokyo è dettata dai forti contenuti anti-giapponesi dell’evento.

Sono diverse le cause di tensione tra cina e Giappone, come ad esempio la questione delle isole di Senkaku (Diaoyu in cinese), che attualmente sono sotto l’amministrazione del Sol Levante, pur essendo reclamate sia da Taiwan sia dalla Repubblica Popolare.

E il Giappone interpreta la parata e il dispiego di forza come una dimostrazione tangibile dell’immagine di una grande potenza militare, anche se  Yang Yujun il Ministro della difesa cinese, ha smentito che la parata possa avere come bersaglio il Giappone.

Tra gli ospiti presenti oltre a Putin, ci saranno il leader kazako, Nursultan Nazarbayev, la presidente sudcoreana, Park Geun-hyee i premier di Sudafrica e Venezuela, Jacob Zuma e Nicolas Maduro.