Cisgiordania: Hamas, giornata della rabbia. Incendiata tomba Giuseppe

venerdì, 16 ottobre 2015

I palestinesi di Hamas hanno fatto appello a una “giornata della rabbia” contro Israele, chiedendo ai sostenitori in Cisgiordania e a Gerusalemme di impegnarsi in “scontri del venerdì” con le forze di sicurezza dello Stato ebraico. Alla luce delle violenze delle scorse settimane, l’accesso alla Spianata delle Moschee per la preghiera del venerdì sarà limitata agli uomini con più di 40 anni.

Un gruppo di palestinesi ha dato fuoco questa mattina alla Tomba di Giuseppe a Nablus, nella Cisgiordania settentrionale.

Lo ha riferito l’esercito israeliano spiegando che un centinaio di palestinesi è riuscito a dare fuoco al monumento prima di essere respinte dalle stesse forze di sicurezza palestinesi accorse sul posto.

Secondo le fonti, centinaia di giovani palestinesi si sono recati sul sito e hanno cominciato a lanciare molotov e materiali infiammabili. Questo è il primo episodio di violenza nel giorno in cui Hamas ha esortato al «venerdì della rabbia», invitando la gente a manifestare e a creare disordini. “L’esercito israeliano cercherà di apportare le riparazioni necessarie per permettere ai fedeli di visitare il luogo santo”, si legge nella dichiarazione dell’esercito.