Corea: la grande parata. La minaccia di Kim Jong-Un agli Usa

sabato, 10 ottobre 2015

La Corea del nord 2è pronta a combattere qualsiasi guerra che gli Stati Uniti dovessero scatenare”: è la minaccia lanciata dal leader nordcoreano Kim Jong-Un, nel suo intervento alla cerimonia per il 70mo anniversario del Partito dei lavoratori nordcoreano (Plc) voluta dal regime comunista, a Pyongyang.

Il programma nucleare e i test balistici nordcoreani hanno portato a un crescente isolamento internazionale del regime.

“Gli armamenti del partito rivoluzionario significano che siamo pronti a combattere qualsiasi guerra che dovessero scatenare gli Stati Uniti imperialisti”, ha affermato Kim Jong-Un.

Poco prima migliaia di soldati erano entrati con il passo dell’oca nella piazza intitolata a Kim Il-Sung, “il grande leader”. L’evento, annunciato a gennaio, è il primo di questo genere presieduto da Kim Jong-Un, il leader succeduto nel 2011 al padre Kim Jong-Il. Kim, che indossava il consueto completo scuro stile Mao, ha passato in rassegna le truppe schierate sulla piazza in cui decine di migliaia di uomini e donne sventolavano bandiere e agitavano fiori. “Viva l’invincibile Partito dei lavoratori di Corea» si legge su un lungo striscione appeso a un pallone aerostatico che domina la piazza”.