Costa Azzurra: 17 morti 4 dispersi, 35mila case senza elettricità

lunedì, 05 ottobre 2015

Regioni e dipartimenti francesi sbloccano un totale di 9 milioni di euro, Parigi promette lo stato di calamità naturale, ma la Costa Azzurra ancora stenta a rialzare la testa dopo le alluvioni di sabato.

Con la conta dei morti già salita a 17, domenica sera si cercavano ancora quattro dispersi. Uno di loro proprio qui ad Antibes: paradiso della Costa Azzura, trasformatosi in inferno per alcuni turisti britannici.

L’ultimo ritrovamento una donna di 31 anni di Grasse che era finita con l’auto nel fiume Frayere, a Mougins, nell’entroterra di Cannes. La Croce rossa francese sta cercando almeno quattro dispersi nella zona di Mandelieu La Napoule. In poche ore sono caduti 180 millimetri d’acqua e almeno 35.000 case restano senza elettricità, con la rete ferroviaria bloccata in diversi punti.

Hollande ha promesso alla popolazione sinistrata un indennizzo “entro tre mesi”. Hollande, arrivando a Biot ieri, nell’entroterra di Antibes, ha espresso tutto il suo “sostegno alle famiglie” arrivando a Biot, nell’entroterra di Antibes, una delle zone più colpite dalle inondazioni in Costa azzurra. Il presidente ha reso omaggio al lavoro di tutti i soccorritori e alla “mobilitazione eccezionale tenuto conto della gravità della situazione”. Hollande ha annunciato che mercoledì il Consiglio dei ministri dichiarerà lo stato di catastrofe naturale e ha garantito indennizzi alla popolazione “in meno di tre mesi”.

Pesante il bilancio anche nella cittadina di Biot, dove a perdere la vita sono stati tre residenti della stessa casa di riposo. Qui in visita sui luoghi della catastrofe, il presidente francese François Hollande ha promesso che il Consiglio dei ministri dichiarerà mercoledì lo stato di calamità naturale.

Accenni polemici dal sindaco di Cannes, David Lisnard, che in riferimento alle tante persone morte nel tentativo di recuperare le loro auto, ha lamentato una sottovalutazione dei rischi e un atteggiamento irresponsabile.

Il prefetto delle Alpi Marittime, Adolphe Colra, ha denunciato “saccheggi nella notte nelle zone colpite dal maltempo”, favoriti dal fatto che “le forze dell’ordine dovevano dedicarsi alle zone sinistrate”. Tutti i treni interessati dall’interruzione in territorio francese sono rientrati.