Costa Azzurra: sale a 17 il bilancio dei morti. Hollande a Nizza

domenica, 04 ottobre 2015

Sono al momento diciassette i morti e due i dispersi nelle inondazioni in Costa azzurra: è il nuovo drammatico bilancio annunciato dal presidente della Repubblica, François Hollande, al suo arrivo in elicottero a Biot, uno dei paesi più colpiti.

Il presidente francese  Hollande ha assicurato che sarà dichiarato lo stato di calamità naturale nelle zone delle zone della Costa Azzurre colpite dalle inondazioni. Il bilancio, ha avvertito il presidente, è provvisorio e può peggiorare ancora.

Una tromba d’aria con piogge torrenziali si è abbattuta in nottata su tutta la regione, fino Nizza e Cannes, inondando anche la celebre Promenade des Anglais. Al momento 35.000 case restano senza elettricità e la rete ferroviaria risulta ancora bloccata in diversi punti.

Una quindicina i treni fermati e costretti a trascorrere la notte sul posto con tutti i passeggeri all’interno. Alla stazione di Nizza sono stati accolti oltre 500 turisti.

E’ ripartito uno dei cinque”treni bianchi” dell’Unitalsi, con a bordo circa 2.500 italiani reduci da un pellegrinaggio a Lourdes, bloccati lungo la linea ferroviaria Francia-Italia. I pellegrini – tra i quali numerosi malati, alcuni in lettiga – stanno bene, gli altri treni dovrebbero ripartire entro breve tempo.

A Biot, vicino ad Antibes, tre persone anziane sono morte annegate in una casa di riposo. Altri tre morti sono stati trovati nella loro auto a Vallauris-Golfe-Juan. Il Comune di Nizza ha comunicato che in due giorni è caduta una quantità di pioggia pari al 10% della media annuale.

 A Cannes, una sessantenne è stata ritrovata morta vicino a un parcheggio. Le autorità hanno precisato – riferisce ancora Rts – che “il bilancio non può essere considerato definitivo, tenuto conto delle difficoltà di accesso alle zone colpite”. Alcuni veicoli – ha detto il sindaco di Cannes, David Lisnard, all’emittente – sarebbero stati trascinati fino al mare. Una decina di treni, secondo la compagnia ferroviaria Sncf, sono rimasti bloccati nelle stazioni del sudest francese con centinaia di viaggiatori a bordo.

Su twitter il sindaco di Cannes Davide Lisnard parla di situazione “quasi dantesca”, nella sua cittadina sono centinaia gli sfollati dalle case invase dall’acqua che il Comune sta provvedendo a sistemare in alloggi di fortuna. Un’italiana residente a Cannes racconta la notte di terrore: “Si è creato un fiume in rue de la République che ha travolto tutto, ribaltando le macchine e allagando le case”.