Ddl concorrenza: tutte le liberalizzazzioni, da notai a farmacie

sabato, 21 febbraio 2015

Il Consiglio dei ministri ha varato il ddl concorrenza, che stando alle parole del ministro dello Sviluppo Federica Guidi, punta a “far calare le tariffe o diminuire i prezzi e aprire spazi di mercato oggi non tanto accessibili per nuove iniziative imprenditoriali”, considerando anche che, “come ha detto l’Ocse, potrebbe portare ad un aumento del Pil fino a 2,6 punti in 5 anni”. Il testo ora passa in Parlamento.

Le misure:

-Sconti Rc auto: Previsto l’obbligo di sconti significativi nel campo della RC Auto se l’automobilista accetta clausole finalizzate al contenimento dei costi o al contrasto delle frodi come l’installazione della scatola nera e di rilevatori del tasso alcolemico, ispezioni preventive dei veicoli e il risarcimento presso officine convenzionate. Altre norme riguardano l’obbligo di indicare i testimoni, in caso di sinistri con soli danni alle cose, non oltre il momento della denuncia, la possibilità di recesso dalle polizze accessorie allo scadere della polizza principale, il conferimento all’IVASS dei poteri di controllo e monitoraggio sull’attuazione delle nuove norme.

-Portabilità dei fondi pensione: Viene prevista la piena facoltà di portabilità per i lavoratori dei propri contributi pensionistici, eliminando la possibilità per i contratti di lavoro nazionali di inserire vincoli e condizioni anche in relazione alla quota di spettanza del datore di lavoro. Viene rimosso anche il vincolo, per il fondo, di trovare sottoscrittori solo all’interno della categoria professionale di riferimento.

-Pay tv e Telefonia: Per favorire la mobilità della domanda nei mercati della pay-tv, della telefonia fissa e mobile e di Internet, vengono semplificate le procedure di identificazione dei clienti per la migrazione e viene prevista la trasparenza sulle penali in caso di recesso anticipato dal contratto. L’entità della penale, inoltre, dovrà essere legata ai costi effettivamente sostenuti dall’operatore in caso di promozioni.

-Poste, niente riserva: Per allargare ulteriormente la concorrenza viene eliminata la riserva di Poste Italiane sulla spedizione degli atti giudiziari e delle notifiche di sanzione da parte della Pubblica amministrazione.

-Energia elettrica, gas e carburanti: Allo scopo di superare le residue regolamentazioni di prezzo, viene previsto, per il gas naturale, la graduale eliminazione della “tutela” a decorrere dal 2018 nel mercato domestico; per l’energia elettrica la graduale restrizione dell’attuale perimetro di tutela, sempre a decorrere dal 2018; per i carburanti si vieta l’introduzione, in particolare da parte delle Regioni, di norme discriminatori ad esempio a carico dei nuovi entranti.

-Banche, più trasarenza: Per garantire la piena mobilità della domanda vengono previste norme come: i costi delle chiamate per l’assistenza ai clienti non potranno superare le tariffe per l’ordinaria chiamata urbana; saranno introdotti strumenti di comparabilità delle offerte di servizi; un apposito sito Internet dovrà garantire la trasparenza nella vendita di polizze assicurative accessorie ai contratti di finanziamento e ai mutui.

-Avvocati, obbligo di preventivo: Eliminato il vincolo di appartenenza ad una sola associazione professionale, introduce l’obbligo di presentare un preventivo e consente le società multiprofessionali e l’ingresso di soci di capitali.

Notai: Eliminato il divieto di pubblicità, allarga il bacino di competenza (dal distretto di Corte d’appello a tutto il territorio regionale) ed elimina il reddito minimo di 50 mila euro. Vengono ridotti gli atti per i quali è richiesta l’autentica notarile e si individuano i casi nei quali questa può essere concessa anche da altri soggetti come avvocati e commercialisti. In questo modo sarà consentito anche ad altri professionisti di redigere atti per transazioni immobiliari di modesta entità e relative ad unità immobiliari non ad uso abitativo; si eliminerà l’obbligo di atto notarile per la costituzione di società a responsabilità limitata con capitale fino a 20 mila euro; si estenderanno gli atti per i quali il passaggio notarile potrà essere sostituito dalla sottoscrizione digitale.

-Ingegneri: Le società di ingegneri potranno assumere commesse da privati superando una disciplina oscura e anacronistica risalente agli anni ’40.

-Farmacie: Viene eliminato il limite di titolarità di 4 licenze in capo ad un unico soggetto e viene consentito l’ingresso di soci di capitale. Stralciata la norma che prevedeva la liberalizzazione della vendita dei farmaci di fascia C.