Def, martedì il documento sarà sul tavolo del consiglio dei ministri

Parlamento

sabato, 04 aprile 2015

Martedì prossimo il Def (documento di economia e finanza)sarà sul tavolo del consiglio dei ministri e il via libera al testo è previsto tre giorni dopo, nella giornata di venerdì 10 aprile. Gli obiettivi del governo sono quelli che riguardano il non aumento delle tasse con il tentare di scongiurare la clausola di salvaguardia. Padoan è stato molto chiaro, spiegando di non volere una manovra “il più espansiva possibile”. Il  ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan alla Camera ha affermato: “Saremo il più espansivi possibili ma in modo selettivo a sostegno di occupazione e degli investimenti a livello locale. Stiamo definendo un quadro di finanza pubblica e di crescita che rimane espansivo nel rispetto dei vincoli sia di mercato, per il finanziamento del debito, sia istituzionali, per le regole europee” ha aggiunto Padoan al termine di un’audizione.

Il quotidiano La Repubblica, riportando la bozza del Programma di stabilità, sottolinea come “il governo si impegna ad assicurare ulteriori risparmi pari a 0,45 punti percentuali del Pil nel 2016”. Nel documento, da quanto si apprende, si esprimerà l’idea che per l’Italia il peggio è passato anche se resta d’obbligo la prudenza. La stima di crescita per il 2015, secondo quanto annunciato dal ministro per le Riforme, Maria Elena Boschi, qualche giorno fa, sarà fissata allo 0,7%. Il rapporto deficit-Pil dovrebbe attestarsi al 2,6%. Sul piano dei tagli alla spesa verrebbero contabilizzati risparmi aggiuntivi per 10 miliardi di euro.