Dopo Volkswagen ora Bmw nel mirino Usa per crash test Mini Cooper

martedì, 29 settembre 2015

Un’altra casa automobilistica è nel mirino, si tratta di Bmw finita sotto inchiesta dalle autorità americane per i crash test falliti su Mini Cooper.

E’ di queste pre la notizia che la National Highway Traffic Safety Administration, l’autorità Usa che vigila sulla sicurezza stradale, sta indagando sui ritardi della casatedesca nel risolvere i problemi delle auto che non hanno superato i crash test. Nel mirino ci sarebbero 30.000 Mini Cooper e Cooper S.

I fatti sarebbero risalenti ad ottobre 2014, nel corso di un crash test, le protezioni non avrebbero adeguatamente salvaguardato uno dei manichini a bordo della vettura.

Dopo un primo avvertimento da parte delle autorità Bmw si sarebbe impegnata ad avviare una campagna informativa. Che però non è mai stata realizzata. Il problema si sarebbe poi riproposto a luglio 2015, con altri crash test. Dinanzi alle nuove promesse disattese, l’autorità ha così stabilito di avviare un’inchiesta.