Filippine: rapito da commando ristoratore italiano

mercoledì, 07 ottobre 2015

Un italiano è stato rapito da uomini armato a Dipolog City, nel sud della Filippine. Si tratta di un ex missionario, che sarebbe stato prelevato nei locali della propria pizzeria. Il rapimento è stato confermato dalla polizia locale, secondo quanto il Mindanao Examiner.

La notizia del sequestro dell’ex missionario Rolando Del Torchio è stata confermata dal capo della polizia di Dapitan, Divin Ceriales, che ha «immediatamente messo in allerta tutte le forze dal momento che Dapitan potrebbe essere usata come via di fuga dai rapitori».

Il 56enne, secondo quanto riferisce una fonte, è stato sequestrato da 6-7 uomini.

Alcuni di loro avevano ordinato e mangiato una pizza facendo finta di essere avventori. L’uomo è stato quindi forzato a salire su un minivan che era in attesa fuori dalla pizzeria, UrChoice, situata dentro l’Andres Bonifacio College nel villaggio di Miputak, a Dipolog.

I rapitori, ha riferito il capitano Roy Trinidad, portavoce militare, “sono stati avvistati mentre lo trasferivano su una barca a motore diretta verso la città di Manukan”.

“Si ritiene – ha aggiunto – che viaggeranno verso Jolo passando per Sindangan, Siocon e Sirawai”. Come scrive Rappler.com, Del Torchio, originario della città lombarda di Angera, fu ordinato prete nel 1984 e quattro anni dopo assegnato a Sibuco, città a maggioranza islamica nella provincia meridionale di Zamboanga del Norte.

Lì rimase fino al 1996 quando chiese di essere dispensato. Si era quindi trasferito a Dipolog e aveva cominciato a lavorare per una Ong impegnata ad aiutare gli agricoltori.

La Farnesina sta verificando la notizia secondo cui un italiano sarebbe stato rapito nelle Filippine