Gigi D’Alessio mantiene le promesse ambulanza dono per i neonati

martedì, 08 settembre 2015

Si dice che ogni promessa e debito! E Gigi D’Alessio mantiene gli impegni presi non sono con il suo pubblico ma anche e soprattutto con la sua terra.

E così nel corso del suo concerto gratuito tenuto alla Reggia di Caserta domenica scorsa, ha voluto che sul palco insieme a lui vi fossero i destinatari della raccolta di beneficenza che in collaborazione con Uliveto e Rocchetta, hanno fatto si che si realizzasse il sogno di acquistare un ambulanza, per il soccorso neonatale all’ospedale di Caserta che servirà anche le province di Avellino e Benevento.

la scelta dell’ambulanza è una scelta oculata e fatta su suggerimento del primario di neonatologia, Attilio Romano, che palesemente emozionato, ha spiegato le ragioni, “Abbiamo una sola ambulanza e anche un po’ vecchiotta. Questa sarà nuova e al top delle attrezzature necessarie. Quando dei neonati hanno dei problemi è importantissimo intervenire subito con la terapia intensiva che non è presente nelle cliniche private e negli ospedali minori. Un’ambulanza di questo tipo consente di sottoporre a terapia adeguata il neonato immediatamente e poi durante il trasporto in ospedale”.

L’ambulanza sarà infatti all’avanguardia, unica in europa, dotata di tutte le apparecchiature tecnologiche necessarie per la rianimazione e in grado di fornire assistenza specifica immediata anche a bambini venuti alla luce prematuramente.

Oltre al prof. Attilio Romano sul palco anche Michele Ametta, uno dei commissari dell’ospdale di Caserta e il direttore dell’ospedale Santobono di Napoli Annamaria Minicucci.

La raccolta fondi organizzata da D’Alessio infatti prevede oltre all’ambulanza neonatale, anche la ristrutturazione del pronto soccorso pediatrico del nosocomio napoletano.

La scelta di devolvere il ricavato della raccolta fondi, organizzata in collaborazione con Uliveto e Rocchetta che hanno deciso di destinare una quota per ogni acquisto di acqua, è dovuta al fatto che i due ospedali Santobono Pausilipon e il S. Anna S.Sebastiano, sono due strutture strategiche sul territorio.

Tanto si parla di malatarra, di terra dei fuochi, del sud abbandonato, del sud alla deriva, tutti ne parlano, pochi molto pochi fanno, D’Alessio rappresenta un inizio che speriamo e auspichiamo molti vogliano seguire.