Giornalisti, verso il ricorso al Tar contro obbligo corsi formazione

sabato, 21 marzo 2015

Se le polemiche e gli appelli non bastano, l’unica arma che resta è il tribunale. Il deputato Pd Michele Anzaldi ha annunciato che, accogliendo l’invito della presidenza dell’Ordine dei giornalisti del Lazio, insieme ad altri colleghi della carta stampata, presenterà ricorso al Tar contro l’obbligo dei corsi di formazione professionale. La decisione, ha spiegato, arriva perché “finora dubbi, osservazioni e critiche all’applicazione burocratica della norma non sono bastati per cambiare le cose”.

“Condivido pienamente – ha continuato Anzaldi – l’invito dell’Odg Lazio a cambiare le norme sulla formazione obbligatoria per gli ordini professionali, applicate in maniera ottusa e senza la dovuta flessibilità anche ai giornalisti. Mentre gli altri ordini hanno previsto applicazioni che tengono conto anche di fattori come l’anzianità, per i giornalisti non è stata valutata nessuna modifica, divenuta necessaria dopo il caos che si è creato soprattutto nelle ultime settimane dello scorso anno”.

Secondo Michele Anzaldi, “a questo punto l’unica strada sia quella di ricorrere al Tribunale amministrativo. Proprio nei giorni scorsi è stato pubblicato in Gazzetta ufficiale un regolamento approvato dall’Ordine nazionale dei giornalisti, che non tiene in alcun conto le criticità emerse nei mesi passati. Sono impegnato, inoltre, a far sì che il gruppo Pd alla Camera valuti la presentazione di una interrogazione al question time, per avere la certezza di una risposta dal governo”.