Global Citizen Festival: Renzi c’è ma non sale sul palco

domenica, 27 settembre 2015

Matteo Renzi è giunto a New York per partecipare all’Assemblea Onu, ed ha fatto una breve apparizione al Global Citizen Festival, il concerto organizzato per promuovere gli obiettivi contenuti nell’agenda per lo sviluppo dell’Onu: dalla lotta alla povertà estrema e alla fame, a quella per la difesa e il rispetto dei diritti umani e civili. Il premier però non è salito sul palco, come fino all’ultimo era stato previsto dagli organizzatori.

Secondo il programma , Renzi sarebbe dovuto salire sul palco alle 8,45, Bill Gates, uno degli ospiti della serata con la moglie Melinda, alla fine del suo intervento lo aveva anche introdotto: “E ora – ha concluso il filantropo e fondatore di Microsoft – ho il piacere di presentarvi uno dei global leader della nuova generazione, il premier italiano Matteo Renzi”.

Lo «staff» minimizza: «È arrivato, ma è rimasto nel “backstage”, ha conversato con Bill Gates e altri ospiti, nonostante la presenza di Renzi fosse appunto indicata in scaletta tanto che gli organizzatori del festival avevano accolto per questo un folto gruppo di giornalisti italiani.

Renzi soffermato per alcuni minuti nel backstage dove ha incontrato proprio i coniugi Gates e alcuni Ceo impegnati sul fronte della lotta alla povertà come Richard Branson, numero uno del gruppo Virgin. Oltre ai Gates e a Branson, sul palco si sono alternati durante la serata tanti altri personaggi del calibro del vicepresidente americano Joe Biden, della rockstar Bono Vox e della first lady americana Michele Obama.

Quest’ultima – introdotta da Beyoncè, protagonista di un travolgente concerto – ha parlato della campagna “#62 million girls”, il cui obiettivo è quello di promuovere l’istruzione delle donne. Perché – ha ricordato – sono ben 62 milioni quelle che ancora oggi nel mondo non vanno a scuola e non ricevono alcuna educazione scolastica. Un numero impressionante che è stato ripetuto dal palco anche dal premio Nobel per la pace Malala Yousafzai, che ha però lanciato un messaggio di speranza e ottimismo: “Le cose cambieranno”.