Grecia, Tsipras chiede più tempo all’Europa

lunedì, 16 febbraio 2015

Alexis Tsipras chiede più tempo all’Europa e torna a scontrarsi con Berlino. Si infiammano i toni in vista del cruciale Eurogruppo convocato a Bruxelles per trovare un’intesa sulla crisi di Atene e, ancora una volta, protagonisti dello scontro indiretti sono il leader di Syriza che chiede meno austerity da una parte, e la Germania di Angela Merkel che liquida la richiesta come un atteggiamento “irresponsabile”.

“Non vogliamo nuovi prestiti”, ha chiarito il premier Tsipras in una intervista al settimanale Stern, perché “ci serve tempo, non denaro, per fare le riforme”.

Netta però la risposta ministro delle Finanze tedesco, Woflgang Schaeuble, dai microfoni Deutschlandfunk Radio: “Mi dispiace per i greci. Hanno eletto un governo che si sta comportando in modo piuttosto irresponsabile al momento”. “La Grecia – ha aggiunto l’esponente del governo Merkel – deve capire che non si può vivere al di sopra dei propri mezzi e continuare a fare proposte su come gli altri dovrebbero pagare ancora di più”.

L’idea di Tsipras, in realtà, è arrivare a “una soluzione in cui tutti possano solo vincere”, una “soluzione win-win”.

Le trattative, anche se tutti preferiscono parlare di scambio di vedute o di riunioni a livello tecnico, sono proseguite per tutto il week-end sulla base dei diversi testi presentati dalle singole parti, ma le posizioni restano distanti. La Grecia non ha intenzione di proseguire sulla strada dell’attuale programma di aiuti, perché reputa, come ha spiegato il portavoce del governo, “non realistiche” le attese di un surplus di bilancio del 3% nel 2015 e del 4,5% nel 2016.

Ma il fronte degli altri paesi europei sembra stringersi attorno alla Germania.