Grillo ci manda il suo videomessaggio dal futuro: “Siamo nel 2042”

lunedì, 21 settembre 2015

Beppe Grillo, sul suo blog posta un videomessaggio in occasione del raduno del M5s a Imola del 17 e 18 ottobre, il video titolato ‘L’#Italia5Stelle del 2042’

Il leader dei 5Stelle si presenta in video con un trucco che lo invecchia di 25 anni, ‘raccontando’ di un paese cambiato grazie al governo Cinque Stelle: “Non ve l’aspettavate, non ve l’aspettavate che ci ritroviamo qua e mi ritrovate qua, siamo nel 2042, siamo dal 2017 al governo e sono passati 25 anni, l’ho goduta poco perché sono uscito di galera una settimana fa, ma abbiamo fatto una cosa meravigliosa! Di tutto! Democrazia dal basso e non ci credeva nessuno, abbiamo fatto i referendum senza quorum inseriti nella Costituzione, leggi popolari”.

“Non ha leader il MoVimento 5 Stelle, il MoVimento 5 Stelle è leader di sè stesso!”, sottolinea

“Siamo diventati una nazione autosufficiente – dice Grillo ricordando i 25 anni al governo – , non ci credeva nessuno! Nessuno credeva che potevamo andare con energie alternative naturali e perfette, ora ci siamo! Abbiamo una scuola pubblica meravigliosa a livello europeo, abbiamo un’informazione libera con editori che sono solo editori (sembrava impossibile!) abbiamo abolito l’ordine dei giornalisti e i finanziamenti agli editori! Una cosa meravigliosa!”.

Tra i risultati immaginati dal leader Cinque Stelle anche l’essere “i primi nella cultura, abbiamo cose meravigliose che vengono da tutto il mondo a vedere. Il reddito di cittadinanza, non ci credeva nessuno nelle coperture… L’abbiamo fatto, l’abbiamo fatto 23 anni fa, non c’è più nessuno che rimane indietro, i poveri non si sa chi sono, si guardano così, ‘eri povero?’ ‘Io no!'”.

E poi “siamo usciti dalla Nato, pensavano che fosse impossibile, ma siamo usciti, siamo usciti da queste guerre camuffate da missioni di pace -aggiunge Grillo -. Abbiamo abolito la massoneria, non si possono più candidare perché sono massoni. Abbiamo mantenuto la nostra legge, vi ricordate quando l’abbiamo fatta che nessuno si può candidare e può avere incarichi pubblici se è stato condannato in primo grado? Abbiamo abolito la prescrizione, i tempi medi della giustizia: 3 mesi! I giudici che uscivano per le strade: ‘non è possibile!'”.

“Abbiamo abolito le centrali a carbone – dice – , l’ultimo inceneritore è stato smantellato nel 2020 e c’era ancora quello che era dubbioso, c’erano quelli del nucleare, capisci? Quelli che si sentivano calunniati se dicevano che magari non era successo niente che il nucleare è buono e sicuro, queste sono realtà mondiali, siamo usciti dall’Euro… “eh uscire dall’Euro state attenti!“, mi ricordo, ero dentro, però i secondini mi dicevano: “guardi che sono tutti preoccupati se usciamo dall’Euro“. Non è vero: siamo usciti e la lira è forte! La lira è forte è un bene rifugio per gli svizzeri!”.

“Il debito pubblico si è dimezzato – dice Grillo -, la banda larga si è allargata talmente tanto che abbiamo dovuto contenerla, 100/120 mega la gente dice: troppo veloce! Una meraviglia, l’accesso a Internet, alla conoscenza libera, è gratuito per diritto di nascita”. Il fondatore del M5s racconta poi di Equitalia che “è stata chiusa e i dirigenti mandati al 41 tris, quattro, cinque diviso sei!”.