Il mondo della cultura piange Luca Ronconi, grandissimo del teatro contemporaneo

domenica, 22 febbraio 2015

“Un grande protagonista della vita culturale e civile del Paese, ingegno visionario che ha saputo scavare nell’animo umano e rappresentarlo in scena con forza, profondita’, sguardo”. Con queste parole, il premier Matteo Renzi, saluta il Maestro Luca Ronconi, scomparso nella serata di sabato all’età di 81 anni.

Regista innovatore e rivoluzionario, ha segnato il mondo del teatro lirico e di prosa con i suoi lavori. Nella sua lunga carriera ha dato molto al mondo della cultura contemporanea italiana, divenendo un vero e proprio sinonimo di eccellenza nel campo teatrale. Il suo apporto è stato fondamentale per strutture come il Teatro Stabile di Torino, e quello di Roma e per Il Piccolo di Milano.

Anche il Ministro dei Beni Culturali, Dario Franceschini lo ha voluto ricordare con commozione: “Ci ha lasciato Luca Ronconi. Per più di cinquant’anni un grande del teatro che ha innovato con coraggio e passione” ha scritto su Twitter, ma poi ha aggiunto in una nota: “È un triste giorno per il teatro italiano. La scomparsa di Luca Ronconi ci priva di un artista riconosciuto in tutto il mondo che ha saputo portare sulla scena, con fantasia e rigore, i grandi classici teatrali, della lirica e della letteratura italiana. Con lui se ne va un intellettuale lucido, che ha saputo interpretare al meglio il proprio talento e non ha mai smesso di sperimentare ed innovare. Il teatro perde oggi un suo grande protagonista”.