Immigrazione, Timmermans (Ue): “Occorre atteggiamento aggressivo nella lotta ai trafficanti”

mercoledì, 04 marzo 2015

L’ennesima tragedia nelle acque italiane, dove oggi 10 immigrati sono morti e quasi 1.000 soccorsi, ha finalmente scosso l’Europa.

“Abbiamo deciso di accelerare sull’Agenda europea sulle migrazioni anticipandola a metà maggio, mentre prima era previsto a metà luglio”., ha annunciato il vicepresidente della Commissione Ue, Frans Timmermans, aggiungendo che occorre un “atteggiamento aggressivo nella lotta ai trafficanti di esseri umani responsabili di tragedie”.

“L’immigrazione – ha poi insistito – è un problema che riguarda tutti gli Stati membri, non è più Mare Nostrum, ma Europa nostra”.

Timmermans ha poi suggerito che l’Unione europea (Ue) cooperi anche con i regimi dittatoriali per fronteggiare il fenomeno dell’immigrazione, contrastare i trafficanti e “proteggere meglio” i propri confini. “Il dibattito è stata abbastanza acceso- ha ammesso il vicepresidente  -Queste tragedie nel mediterraneo rafforzano il sentimento di urgenza”.

Per Dimitris Avramopoulos, Commissario europeo per le migrazioni,”non dobbiamo essere ingenui. Il fatto che cooperiamo nell’ambito dei processi di Khartoum e Rabat… con dei regimi dittatoriali non significa che li legittimiamo. Noi non offriamo alcuna legittimità democratica e politica a questi regimi, ma dobbiamo cooperare laddove abbiamo deciso di lottare contro il traffico di esseri umani”, ha detto.