#IOSTOCONULTIMO, la sua storia non deve finire qui

giovedì, 27 agosto 2015

Di Ambrogio Crespi Ho conosciuto Capitano Ultimo, Raoul Bova e Padre Rovo, quando abbiamo girato il docufilm  “Capitano Ultimo – Le ali del Falco”.

Il Colonnello Sergio De Caprio e’ un uomo che ha sempre combattuto l’illegalità, un simbolo che il nostro paese dovrebbe onorare, invece, da anni, viene colpito senza pietà.

Forse in un altro paese un uomo di questo calibro avrebbe avuto un trattamento diverso, perché se ripercorriamo la sua storia non puoi che essere dalla sua parte.

Ultimo è il simbolo dell’antimafia, il simbolo della legalità, il simbolo , un uomo che vive il territorio, che sta sulla strada da decenni, senza paura nonostante tutti gli attacchi e le accuse che ha ricevuto in questi anni, accuse pesanti che poi hanno avuto un solo finale, la piena assoluzione, come è giusto che sia.

Quando ho varcato l’ingresso della casa famiglia incontrando per la prima volta Ultimo, ho appreso che sarei uscito da quel cammino con un bagaglio di ricchezza interiore senza precedenti. La sua forza, il suo coraggio, la sua determinazione e la sua spiritualità non hanno eguali.

E’ straordinario vedere un uomo del suo livello, un uomo dell’Arma dei Carabinieri che con estrema dedizione si presta ai giovani ragazzi che si trovano a commettere errori di varia natura, aiutandoli a trovare la retta via, insegnando loro un mestiere, facendoli appassionare alla falconeria ma soprattutto riuscendo a non farli tornare in strada a commettere errori. Un uomo che ha una sensibilità estrema e che trasmette tutta la sua esperienza attraverso fatti e non parole.

Allora  mi domando come è possibile leggere ciò che è accaduto il 4 Agosto. Un nuovo episodio che lo colpisce. Non comprendo come sia possibile che un uomo della giustizia con la G maiuscola sia perseguitato dalla malagiustizia.

Non voglio entrare in merito ai fatti, ma discuto il metodo di come è stata gestita questa cosa.

Mi stupisce il silenzio delle istituzioni.

Sulla rete invece si sta muovendo un popolo, da facebook a twitter sono molti che hanno accolto il mio/nostro appello #iostoconultimo pronti a schierarsi con il colonnello Sergio De Caprio. C’è chi ha fatto nascere una petizione online.

Anche Nando, Rita e Simona Dalla Chiesa, Raoul Bova e Michele Soavi attraverso un editoriale sul Fatto Quotidiano chiedono l’intervento di Sergio Mattarella affinché Capitano Ultimo venga reintegrato.

Spero che qualcuno possa intervenire per tutelare e proteggere un uomo che tanto ha fatto.
Non è pensabile che la storia di Ultimo finisca in questo modo.

#IOSTOCONULTIMO

Ambrogio Crespi