Iran: condannato per spionaggio il reporter del Washington Post

lunedì, 12 ottobre 2015

La televisione iraniana ha dato notizia della condanna del reporter Washington Post, Jason Rezaian. Il portavoce del tribunale ha dato notizia della condanna, senza indicare alcun dettaglio sulle accuse e sulla pena inflitta

Ejehi detto Rezaian e il suo avvocato hanno diritto a presentare ricorso contro la condanna entro 20 giorni.

Rezaian, Teheran capo ufficio del Post, era accusato dal tribunale iraniano di spionaggio, accusa ampiamente criticata dalle organizzazioni governative degli Stati Uniti e dai colleghi del giornalista americano.

Il giornalista potrebbe rischiare una condanna tra i 10 e i 20 anni di reclusione in un carcere iraniano.

L’Iran ha accusato Rezaian, 39, di raccogliere informazioni riservate e inviarle a governi ostili, inoltre avendo scritto una lettera al presidente americano Barack Obama ha agito contro la sicurezza dello stato iraniano.

Rezaian è stato arrestato con la moglie, che è un giornalista del quotidiano nazionale negli Emirati Arabi Uniti, e due fotoreporter il 22 luglio 2014. Tutti sono stati in seguito rilasciati, tranne Rezaian.

Rezaian, Teheran capo ufficio del Post dal 2012, ha doppia nazionalità iraniana-americana, da sottolineare che l’Iran non riconosce la doppia nazionalità per i suoi cittadini.