Istat, secondo trimestre 2015 più occupazione e meno scoraggiati

martedì, 15 settembre 2015

Il mondo del lavoro cambia e la modalità con la quale lo si cerca anche, infatti secondo nuovi dati Istat del secondo trimestre 2015, ci si affida soprattutto ai canali informali: l’88,9% delle persone si rivolge ad amici, parenti e conoscenti (+2,3 punti sul secondo trimestre 2014).

Fra gli inattivi, coloro che né hanno né cercano un lavoro, diminuiscono gli scoraggiati (-114 mila in un anno), soprattutto nel Mezzogiorno e tra i giovani di 15-34 anni. Di contro, aumentano gli inattivi per motivi di studio (+77 mila unità).

“L’aumento tendenziale delle retribuzioni di fatto è risultato ampiamente superiore all’inflazione: prosegue dunque il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni al lordo delle imposte”. Così l’Istat. Nel dettaglio, nel secondo trimestre del 2015 le retribuzioni lorde per unità di lavoro sono risultate di 1,3 punti percentuali superiori alla crescita dei prezzi.