Istat, torna a crescere la fiducia di imprese e consumatori

lunedì, 30 marzo 2015

Forse siamo davvero alla fine del tunnel e ora a crederci sono anche le categorie che più hanno sofferto negli ultimi anni. Secondo i dati diffusi dall’Istatm, infatti, la fiducia delle imprese è in “deciso miglioramento” a marzo quando è salita a 103 dal 97,5 di febbraio, toccando il livello più alto da luglio 2008.  La crescita – sottolinea l’istituto di statistica – riguarda tutti i settori: la manifattura passa a 103,7 da 100,5 segnando un record da giugno 2011; nelle costruzioni l’aumento dell’indice è a 116,0 da 108,5 e il progresso riguarda i giudizi sugli ordini e piani di costruzione, ma anche “seppur lievemente”, le attese sull’occupazione; per i servizi di mercato la fiducia cresce a 108,1 da 100,4 e per il commercio al dettaglio a 103,0 da 101,0.

Anche la fiducia dei consumatori segnala un nuovo aumento a marzo e sale al 110,9 dal 107,7 di febbraio. In particolare, migliorano i giudizi sulla situazione economica del Paese e le aspettative sulla disoccupazione con una crescita al 36,6% dal 32,6% della percentuale di chi crede nell’aumento dei posti di lavoro.

Quanto alla situazione personale, a marzo sia i giudizi che le attese sulla situazione economica della propria famiglia sono più ottimistici. Coloro che esprimono giudizi negativi, calano al 39,1% dal 41,5.

Il dato sulla fiducia delle imprese è “positivo perché conferma un trend che si e’ attivato da un po’ di mesi”, ha commentato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine di un evento a Milano. “Sappiamo che in coda a una crisi – ha spiegato – le cose tendono a non essere stabilizzate, ed e’ dunque ragionevolmente immaginabile che ci sia un mese di euforia e poi magari un momento di caduta. Il fatto che i mesi di fiducia si stabilizzino nel tempo e si confermino e’ sicuramente un buon segno perche’ ci dice che questa fase tende al positivo”.