Jobs Act, in arrivo il salario minimo anche in Italia

mercoledì, 11 marzo 2015

Il salario minimo arriva anche in Italia. La cifra esatta ancora non è stata definita ma la decisione è ormai presa. Per i dettagli bisognerà aspettare i prossimi decreti attuativi del Jobs act ma già si parla di 6,5/7 euro l’ora.

Secondo quanto si apprende, il governo sarebbe dunque orientato a fissare una soglia sotto la quale non è possibile andare solo nei settori che non sono già regolamentati da un contratto nazionale. E – come da principio fissato nelle legge delega – ad applicarla per il momento anche ai contratti di collaborazione, in attesa del loro superamento.

Quella del salario minimo sarebbe un’importantissima novità contenuta nella riforma del lavoro soprattutto se si pensa che, ad oggi, l’Italia è tra i pochissimi Paesi avanzati a non averlo ancora. Fino a poco anche la Germania non aveva fissato una cifra base ma poi la svolta è arrivata l’estate scorsa quando il Parlamento ha stabilito la soglia a 8,5 euro.

Il governo starebbe pensando ai 7 euro per non avere problemi con i voucher, i buoni lavoro per le prestazioni occasionali che valgono 7,5 euro netti l’ora, la stessa cifra prevista dal contratto dei lavoratori dei call center.

Il salario minimo però rischia ora di diventare il terreno di un nuovo scontro fra governo e sindacati ma anche di confronto visto che, come dice la delega, il governo dovrà consultarli prima di decidere.