Lavoro: Italiani sfiduciati, lo dice l’Eurostat

giovedì, 08 ottobre 2015

Nel nostro paese oltre a 3,1 milioni di disoccupati ci sono 3,3 milioni di persone che non cercano impiego pur dicendosi disponibili a lavorare. La percentuale di questi `sfiduciati´ nel nostro Paese è al 13% della forza lavoro nel secondo trimestre 2015, un dato quasi quattro volte quello Ue a 28 (3,7%). Lo rileva l’Eurostat nell’indagine sulle forze lavoro potenziali. Il dato italiano sulle persone che pur disponibili a un impiego non cercano si confronta con l’1,2% in Germania, il 2,4% in Francia e il 3,9% in Spagna.

In Italia resta basso il tasso di occupazione complessivo (solo il 56,3% delle persone tra i 15 e i 64 anni) anche se in lieve crescita nel secondo trimestre e larga l’area dell’inattività. Coloro che sono disponibili a lavorare ma non cercano attivamente lavoro, sono cresciuti tra il secondo trimestre 2012 e lo stesso periodo del 2015 di quasi mezzo milione di unità da 2.847.000 a 3.325.000 persone.

Tra questi gli scoraggiati, ovvero coloro che dichiarano di non cercare pensando di non riuscire a trovare un posto di lavoro nel secondo trimestre 2015 erano 1.572.000 persone (da 1.286.000 di tre anni prima). La percentuale di coloro che non cercano pur essendo disponibile è cresciuta nell’ultimo anno di 0,4 punti in Italia a fronte del -0,1 punti nell’Ue a 28