Le primarie Pd in Campania? Siano occasione di riscatto per un partito unito

venerdì, 27 febbraio 2015

Di Michela Rostan – Far svolgere il prossimo 1° marzo le primarie per la scelta del candidato del centrosinistra alla presidenza della Regione Campania è giusto. Abbiamo il dovere di dimostrare che come democratici campani abbiamo superato vecchi limiti e siamo in grado, anche in questi territori, di organizzare le primarie e garantirne uno svolgimento regolare e democratico, nonché, cosa ancor più importante, riconosciuto da tutti, nel risultato e nei numeri.

Le primarie sono nel dna del Pd, dalla sua fondazione, ed un’eventuale rinuncia alle stesse equivarrebbe a riconoscere e certificare una nostra incapacità di interpretare la responsabilità della direzione del Partito, come accade in altre regioni del Paese dove le primarie si svolgono costantemente in un clima di normalità.

Personalmente, ed assieme a tanti amministratori locali e dirigenti democrats con cui mi confronto quotidianamente, abbiamo deciso di sostenere Cozzolino, ritenendo che quella di Andrea fosse, tra le altre candidature, quella più autorevole, innovativa ed al tempo stesso caratterizzata da una forte esperienza amministrativa, proprio in Regione, e di grande competenza sul piano comunitario. Fronte sul quale la Campania, nei prossimi cinque anni, giocherà partite importanti e cruciali per intercettare ed investire risorse europee strategiche per uscire dalla crisi profonda nella quale Caldoro e le destre hanno relegato i nostri territori.