Ma che sei scemo? Con Nino Frassica la campagna per dire no al fumo

giovedì, 17 settembre 2015

Sono circa 10,3 milioni i consumatori di fumo in Italia, su 52,3 milioni di abitanti con età superiore ai 14 anni, i fumatori sono circa 10,3 milioni (19,5%) di cui 6,2 milioni di uomini (24.5%) e 4,1 milioni di donne (14,8%). Tra gli uomini i fumatori più incalliti si trovano fra i 25-34enni (26,4%) mentre nelle donne l’età si abbassa. La classe di età con una prevalenza maggiore è infatti quella fra i 20 e i 24 anni, con una percentuale del 20,5%

Il fumo è la prima causa di morte, piu’ dell’alcol, delle droghe, degli incidenti stradali, degli omicidi e dei suicidi, tanto che l’Oms ha definito il fumo come “la piu’ grande minaccia per la salute nella regione europea”.

Per questo Beatrice Lorenzin Ministro della salute, ha dato il via ad una campagna di comunicazione con un testimonial d’eccezione, il comico Nino Frassica.

La campagna per dire basta al fumo sarà strutturata con una serie di spot video, in cui l’attore siciliano si rivolge con ironia e leggerezza fumatori grandi e piccoli rimproverandoli con il tormentone ‘Ma che sei scemo?’, che da’ il nome anche alla campagna stessa.

La campagna che e’ definita ‘combinata’ prevede oltre al video anche uno spot radiofonico non esclusivamente contro il fumo ma anche contro altri comportamenti “non salutari” o comunque “non corretti”. Gli spot sono inoltre pensati soprattutto per una diffusione sul web e per una condivisione sui social network.

Una campagna improntata sulla leggerezza e sulla simpatia ha spiegato il ministro Beatrice Lorenzin durante la presentazione dell’iniziativa nella sede del Ministero a cui ha preso parte insieme allo stesso Nino Frassica – molti Paesi scelgono campagne aggressive e di forte impatto.

Noi abbiamo optato per un’altra strada, piu’ soft ma non per questo meno efficace”. Una scelta dettata da varie motivazioni tra cui i soggetti a cui ci si rivolge: “La campagna e’ indirizzata ai ragazzi ma anche alle loro famiglie, vogliamo divertirli ma allo stesso tempo farli riflettere- ha aggiunto il Ministro- e Nino Frassica con la sua presenza iconica e la sua straordinaria ironia e’ il testimonial perfetto”.

Una campagna semplice ma ‘continua’. Spiega ancora Lorenzin: “Abbiamo notato che quando si interrompe la comunicazione su questo tema i fumatori aumentano. Viceversa, quando si intensificano le iniziative a contrasto del consumo di tabacco, si registrano cali consistenti, come nel caso della campagna contro il fumo nei luoghi pubblici di qualche anno fa”.

La campagna – che prevede spot video e uno spot radiofonico entrambi della durata di 30 secondi circa – e’ definita ‘combinata’. Ossia, non esclusivamente contro il fumo ma anche contro altri comportamenti “non salutari” o comunque “non corretti”. Gli spot sono inoltre pensati soprattutto per una diffusione sul web e per una condivisione sui social network..

Il ministro Lorenzin intende inoltre presentare al Cdm entro fine mese “il decreto legislativo che recepisce la direttiva tabacco europea, che è pronto e introdurrà novità importanti. Servirà a dissuadere dal consumo di sigaretta, soprattutto i giovanissimi”.

Il decreto prevederà nuove norme tra cui: le avvertenze combinate fra testo e immagini a colori sulle sigarette che occuperanno il 65% del pacchetto;  il divieto di vendita ai minori di 18 anni anche sulle sigarette elettroniche; l’inasprimento delle sanzioni per la vendita delle bionde ai minori, con revoca della licenza per i tabacchi, il divieto di vendita online; divieto di fumo in auto in presenza di minori e gravidanze; abolizione dei pacchetti di sigarette da dieci