Marino e la Giunta con la porta girevole, esce uno ed entra l’altro..

martedì, 28 luglio 2015

Marino tenta di tenere in piedi una Giunta che pare perda pezzi a destra e a manca, Sel fa un passo indietro, e a questo punto Roma sarà governata da un monocolore Pd, ma nessuno dei nuovi assessori pare rappresenterà Matteo Renzi, o ne sarà “l’espressione”.

Da oltre un mese il Presidente del Consiglio nonché Segretario del Pd è convinto che Marino faccia perdere voti al partito, pensiero culminato in una dichiarazione tranchant dello stesso Renzi: “Se è in grado, governi, altrimenti vada a casa”, senza contare il fatto che sono stati congelati i fondi straordinari per il Giubileo, che inizierà tra circa 100 giorni e per il quale è stimato un afflusso di 33 milioni di persone nell’arco di 11 mesi.

Renzi, dicono le voci di corridoio, pare abbia intenzione di non arretrare di un millimetro anzi il messaggio che intende far arrivare al sindaco capitolino suona più o meno in questi termini:  sei stato eletto due anni fa dai romani, e quindi in un momento di crisi della città, se hai progetti credibili per far ripartire Roma, avrai il nostro appoggio. Altrimenti non resterà che prenderne atto.

Marino a questo punto, gioca tutto su Stefano Esposito, esponente del Pd Torinese, nel tentativo di prolungare il mandato sino alla sua naturale scadenza del 2018, Esposito avrà la delega a Mobilità e Trasporti, il parlamentare peraltro è già vicepresidente della Commissione Trasporti a Palazzo Madama ed estensore del disegno di legge sul codice degli appalti in discussione a Montecitorio.

La mossa di Marino, è anche legata ai buoni rapporti esistenti tra Esposito e Renzi, che farebbero indirettamente godere al sindaco di Roma di un’apertura di credito da parte del segretario Pd.

Della squadra che sta varando Marino, ne farà parte anche Marco Rossi Doria, già ex sottosegretario all’Istruzione nei governi Monti e Letta, sarà il nuovo assessore alla Scuola in Campidoglio, lascia la giunta Marino Paolo Masini, in quota Pd.

Al momento si sta ancora lavorando per cercare di rispettare le quote rosa. Il nuovo staff del chirurgo avrebbe 5 donne contro i 6 uomini. Per questo si sta valutando la nomina di un’«assessora» che andrebbe ad occuparsi di sport.

Stefano Esposito è noto alla cronaca per le sue intransigenti posizioni a favore della Tav, e in una intervista rilasciata questa mattina, si dice in attesa della telefonata del Sindaco Marino. Dopo di che la sua prima azione sarà ridurre i disagi per i cittadini.

Si dice inoltre al corrente della situazione di dissesto Atac, ne ha letto i numeri, e si darà 90 giorni per cominciare a impostare un programma di interventi, non ritenendo giusto che i romani paghino le difficoltà di chi gestisce il trasporto pubblico.

L’investitura di Esposito potrebbe quindi portare una boccata di ossigeno alla giunta, anche se afferma di non essere un “Renziano” ma che è disponibile a mettere a disposizione della capitale la sua professionalità aggiungendo che “Spero, il prossimo anno, di leggere sul New York Times un articolo diverso su Roma. Sono pronto a dare il mio contributo”.