Marino un utopista con la testa nelle nuvole, o un realista con i piedi nel fango?

mercoledì, 15 luglio 2015

Uno, fra i tanti problemi di Roma che quasi giornalmente è sulle prime pagine dei quotidiani è la raccolta dei rifiuti nella capitale,a tal proposito questa mattina, il sindaco Marino, nel corso della conferenza stampa a cui hanno presenziato il presidente di Ama Daniele Fortini e il direttore generale Alessandro Filippi ha illustrato il progetto “Sistema di Tracciamento veicoli” (STV) che monitorerà le attività di pulizia e di raccolta dei rifiuti utilizzando WiFi e Gprs.

Infatti dal 1 luglio è entrata in funzione, su progetto della società Almaviva, una sala operativa con l’obiettivo di monitorare e gestire in tempo reale I servizi erogati.

Il tracciamento riguarderà solo i veicoli non coinvolgendo le persone ma i servizi – ha precisato Fortini – cioè mezzi, attività che ci metteranno in condizione di gestire le nostre flotte nel modo migliore, e di prevenire anche rischi per i lavoratori

Secondo il primo cittadino “i risultati riusciremo a vederli nel corso di questa estate perché da oggi i romani sanno che potranno controllare come viene fatto lo spiazzamento e la raccolta dei rifiuti e questa è una apertura di credito nella quale credo fortemente perché abbiamo dei grandi professionisti”.

Se questo non dovesse funzionare – ha spiegato Ignazio Marino -, si dovranno intraprendere strade diverse come fatto a Londra e Parigi aprendo a gara ai privati la raccolta e lo spazzamento delle strade. Non è una minaccia ma un percorso che dobbiamo tenere a mente, io credo che a un certo punto ce la faremo così, ma sono pronto ad aprire ad altri soggetti.

Il primo cittadino scaglia la sua rabbia contro chi butta divano in strada: “Il cittadino che butta in strada è un cretino e un maleducato. È chiaro che, come diceva De Gaulle, “combattere contro i cretini è una battaglia vastissima”, ma questa battaglia dobbiamo farla tutti insieme e quando vediamo un cretino che butta un materasso per strada chiamiamo la polizia”.

Pare si apra un nuovo percorso, che finalmente dopo anni, porterà Roma ad essere quella Roma Capitale che i suoi abitanti da anni auspicano.

tw_anzaldi_ama_marino_15_07_2015Alle idee innovative di Marino ha risposto quest’oggi Michele Anzaldi con un tweet, riprendendo una frase di Orwell: “pensatori della politica si dividono in 2 categorie, gli utopisti con la testa nelle nuvole, ed i realisti con piedi nel fango”, lasciamo a voi i commenti.