Marino vuole sforare patto di stabilità? Per Anzaldi, Padoan deve convocare Ragioniere del Campidoglio “

lunedì, 27 luglio 2015

‎“La denuncia dell’assessore dimissionaria Silvia Scozzese è molto grave: il sindaco avrebbe chiesto al suo assessore al Bilancio di sforare il patto disabilità e trasgredire le regole di contabilità pubblica, ora arriva una conferma ufficiale.

Ci troviamo di fronte ad un atteggiamento gravissimo, che mette in discussione le regole fondamentali dei conti pubblici. Il ministero dell’Economia valuti se non sia opportuno convocare immediatamente il ragioniere generale del Campidoglio, Stefano Fermante, per chiedere spiegazioni e verificare che non si vada incontro ad una potenziale responsabilità per danno erariale”. E’ quanto dichiara il deputato del Partito democratico Michele Anzaldi.

Il Mef chieda inoltre – spiega Anzaldi – spiegazioni per appurare se risponde al vero che a luglio siano stati spesi dal Comune di Roma solo il 50% dei fondi disponibili e impegnati solo il 70%, mentre di solito le amministrazioni in questo periodo impegnano il 100% e spendono il 70%. In queste condizioni, con questi ritardi e con la minaccia di far saltare i conti pubblici, come intende il Campidoglio andare verso un evento mondiale come il Giubileo?’.

Già nelle scorse settimane – aggiunge Anzaldi – la stampa aveva attribuito all’assessore Scozzese una stima di grave inefficienza dell’Amministrazione romana: nei primi sei mesi del 2015, a fronte di 305 investimenti previsti nel bilancio, ne avrebbe impiegati solo 60 milioni, ovvero il 20% del totale.

Ora arrivano le conferme ufficiali, dalle parole rilasciate dall’assessore dimissionaria alla stampa. Viene da chiedersi con quale credibilità i vertici dell’Amministrazione capitolina avanzino da settimane richieste al Governo di fondi straordinari per il Giubileo, senza aver presentato progetti con relativa tempistica, fattibilitá e benefici per pellegrini e cittadini, quando non sarebbero in grado neppure di spendere le somme già disponibili per gli investimenti ordinari. Soprattutto, quale affidabilità può avere un’Amministrazione che chiede ai suoi assessori di venire meno ai patti contabili con lo Stato centrale?.‎