Migranti: minacce all’albergatore valtellinese che li ospita

domenica, 13 settembre 2015

Già nelle scorse settimane era stata recapitata una lettera anonima, con minacce xenofobe: “Via i migranti dall’hotel o li uccido uno a uno”, in queste ore sono comparsi anche messaggi postati su Facebook che invitano gli amici e i concittadini “a incendiare l’hotel di Cosio Valtellino che accoglie i profughi”.

Giulio Salvi il titolare dell’hotel Bellevue che in Valtellina da parecchi mesi dà ospitalità a numerosi richiedenti asilo su richiesta della Prefettura di Sondrio, si è rivolto ai carabinieri di Morbegno che ora indagano con i colleghi del Nucleo investigativo del Comando provinciale sondriese.

L’albergatore ha informato dell’accaduto anche la Digos della Questura di Sondrio e la stessa Prefettura. Attualmente l’hotel ospita circa una ottantina di migranti. «

“Diamo fuoco all’albergo” che “sta a due minuti da casa mia2 incita l’uomo dal suo profilo su Facebook nel quale appare con nickname lasciando intendere di abitare a poca distanza dalla struttura ricettiva.