Migranti: primi arresti al confine con Ungheria

martedì, 15 settembre 2015

Primi arresti in Ungheria dopo l’entrata in vigore, a mezzanotte, della nuova legge che introduce anche il carcere per l’immigrazione illegale, sono infatti stati arrestati 16 migranti di cui nove siriani e sette afghani, che secondo la tv pubblica ungherese M1 sono stati fermati mentre provavano a entrare dalla Serbia tagliando il filo spinato che è stato issato alla frontiera, per questo rischiano sino a tre anni di carcere.

Infatti, la norme entrata in vigore in Ungheria e voluta da Orban, rende un crimine anche solo danneggiare la nuova barriera di filo spinato alta 4 metri lungo i 175 km di confine con la Serbia.
Ben 30 giudici sono stati messi in stato di allerta pronti a processare per ‘direttissima’ chiunque sia colto a non rispettare la norma.

Ieri in Ungheria sono entrate 9.380 persone fino a quando non è stato chiuso intorno alle 16.30 il varco d’accesso non ufficiale vicino Röszke, quello più utilizzato finora dai migranti per l’attraversamento del confine. Si tratta del numero più alto di ingressi registrato in un solo giorno.

In centinaia hanno invece passato la notte all’aperto, lungo il confine, mentre a Bruxelles sfumava, almeno per il momento, l’accordo sulle quote di redistribuzione dei profughi. Tutto questo accadeva nel giorno in cui l’Europa, spaventata e impreparata a quella che è ritenuta la più importante ondata migratoria e di rifugiati dalla Guerra di Jugoslavia, ripristinava i controlli ai confini di Germania, Austria, Olanda e Slovacchia.

Ora, per passare in Ungheria, sono aperti solamente i due varchi ufficiali, ma la polizia di confine lascerà passare solamente coloro che hanno fatto richiesta di asilo in Serbia. Tutti gli altri verranno ricacciati indietro. I migranti sono in fila, già dalle prime ore dall’alba. E giovedì l’Ungheria potrebbe dichiarare lo stato d’emergenza per l’emergenza profughi.

La polizia magiara ieri sera ha avvertito che ogni 35 metri lungo la frontiera blindata dalla barriera metallica e di filo spinato fa la guardia un poliziotto o un militare. La polizia a cavallo sorveglia tratti del confine.