Migranti: vertice Ue su quote. Germania, controlli alla frontiera

lunedì, 14 settembre 2015

 

Sono ripresi questa mattina presto i collegamenti ferroviari tra la Germania e l’Austria, dopo circa 12 ore di sospensione sono ripresi, il fermo ai convogli era stato deciso ieri nell’ambito delle misure di emergenza alle frontiere imposte da Berlino nel tentativo di arginare la marea di rifugiati che entrano nel paese.

Un portavoce della società ferroviaria tedesca ha comunicato che i treni hanno iniziato a partire alle 7 del mattino, ad eccezione del tratto tra la città austriaca di Salisburgo e Monaco di Baviera, nel sud della Germania, per la presenza di migranti lungo i binari. Anche le Ferrovie Federali Austriache hanno annunciato che il servizio per la Germania è stato riavviato ma hanno avvertito i passeggeri che ci saranno controlli di documenti da parte delle autorità tedesche.

Resta comunque in vigore il controllo dei documenti alla frontiera con la Germania

Di quote e del piano della Commissione sui rifugiati si discuterà oggi alla riunione dei Ministri dell’Interno dei Paesi Ue membri del Consiglio Giustizia Affari Interni dell’Unione Europea.

Il vertice straordinario sull’immigrazione, che si terrà a Bruxelles, dovrà adottare il piano iniziale per la ricollocazione di 40mila richiedenti asilo, discutendo poi gli ulteriori 120mila, secondo quote diverse Paese per Paese. Proprio quest’ultimo punto sarà tema di scontro acceso con molti Paesi dell’est pronti a porre il veto sulle quote obbligatorie.