Morta “The Dust Lady” Marcy Borders, uno dei sopravvissuti all’11 settembre

mercoledì, 26 agosto 2015

La sua battaglia è iniziata l’11 settembre 2001, scappando dalle Torri Gemelle dove lavorava da un mese alla Bank of America, Twin Tower, 81esimo piano.

E’ sopravvissuta al crollo delle Torri, quando la torre crollò, si riparò nell’ingresso di un edificio vicino, dove il fotografo Stan Honda dell’Afp la immortalò completamente ricoperta di polvere, motivo per cui fu soprannominata “The Dust Lady“.

In un’intervista al Jersey Journal lo scorso autunno parlò della sua malattia (un tumore allo stomaco) in questi termini: “Mi domando se questo abbia causato la mia malattia. Io credo di sì perché non sono mai stata male; né pressione alta, né colesterolo o diabete. Come può accadere che da un giorno all’altro ti svegli e sei malata?“.

Gli attentati segnarono per sempre la sua vita, come raccontò in un’intervista del 2011, al Guardian: “Non ho lavorato un solo giorno in quasi dieci anni. Era convinta che Osama bin Laden stesse pianificando altri attacchi. Ogni volta che vedevo un aereo, andavo in panico. Se vedevo un uomo in un edificio, ero convinta che volesse uccidermi”.

John Bordes, cugino di Marcy  in un commento su Facebook e ha scritto: “purtroppo ha ceduto alle malattie che hanno attaccato il suo corpo dall’ 11/9”.

 

 

Quando a Marcy Borders  è stato chiesto se avesse mai guardato la foto “Dust Lady”  la donna ha detto di aver sempre evitato di farlo: “Cerco di dimenticare di essere una vittima, di essere un sopravvissuta.. Non voglio più essere una vittima”,