Nasce il leone ruggente dei Conservatori e Riformisti #nasceilelone – Video e Programma

giovedì, 16 luglio 2015

La sala dei gruppi di Montecitorio è gremita per la presentazione di Conservatori e Riformisti. Tutte le poltrone sono occupate, e molti sono rimasti in piedi, ed in  tanti sono rimasti fuori, senza poter partecipare.

In sala è presente Geoffrey Van Orden, del European Conservatives and Reformists Group dell’Europarlamento che ha salutato Raffaele Fitto con queste parole «Saluto il futuro primo ministro dell’Italia».

L’assemblea oltre ai consueti saluti di rito si apre con un video da cui abbiamo estrapolato alcune frasi che identificano  il movimento:  « Il vero conservatore guarda indietro per andare avanti»; «per un vero conservatore lo Stato dovrebbe essere forte ma anche minimo»; «un vero conservatore nell’Italia di oggi, in cui non c’è quasi nulla da conservare, è un innovatore».

Frasi che lo stesso Fitto commenta: «Da quando abbiamo annunciato questo nome, `Conservatori e riformisti´, c’è stata molta ironia. Ma in questo manifesto del 1972 di Giuseppe Prezzolini si spiega molto bene quello che vogliamo fare e noi da qui vogliamo partire».

Nel corso dell’assembla fondativa, Raffaele Fitto il leader dei Conservator riformisti unitamente a Geoffrey Van Orden vice presidente dei Conservatori al Parlamento europeo ha svelato il simbolo che contraddistingue il nuovo movimento,   un leone blu con sotto la scritta Conservatori e Riformisti e i colori del tricolore.

Ed è sempre Raffaele Fitto che ha indicato ed illustrato con dovizia di particolari il programma dei Conservatori riformisti Italiani,  articolato in i 7 punti programmatici da cui il movimento inziera’ a muovere i primi passi, dando anche chiari segnali al centrodestra: « ….siamo collocati nel centrodestra in modo assolutamente chiaro e non discutibile. Siamo impegnati nel centrodestra in modo alternativo al governo Renzi. Non vogliamo mettere in campo in alcun modo un sottobosco di accordi sottobanco».

E’ il leader che scandisce il primo punto «più Italia in Europa . Né con la Merkel – spiega – (governo dell’Eurocrazia, della gabbia dell’austerità e della non-crescita), né con la Le Pen (contestazione senza sbocchi e senza ambizione di governo)»

Il secondo passaggio riguarda il fisco ´Meno tasse e Meno Stato’.

Il terzo punto riguarda la sicurezza con la richiesta da parte dei Conservatori italiani di «chiudere le moschee e i luoghi di culto irregolari e senza controlli. Fare missioni di respingimento ed un maggiore controllo sul territorio».

Il quarto punti `più Etica pubblica, più Giustizia´ con la lotta agli sprechi veri della politica; la revisione delle Gozzini e la certezza della pena.

Un passaggio del suo intervento Fitto lo dedica alle riforme ribadendo il no dei suoi uomini a quelle in discussione in Parlamento ed annunciando per la prossima settimana la presentazione di una serie di emendamenti: «Forza Italia – accusa – ha votato delle riforme sbagliate perché contrarie a tutta la storia del centrodestra del nostro paese».

Il punto numero 5 del suo programma riguarda `più libertà di Impresa´ mentre con il sesto punto i Conservatori si prefiggono di dare spazio al `merito e alla fiducia´.

Infine l’ultimo punto riguarda la libertà individuale delle persone `più scelta, meno «Pubblico» e tra le proposte c’è quella di non avere l’Insp obbligatoria: L’essenziale – si legge nel programma – è che ogni cittadino abbia una copertura previdenziale. Ma ci sia libertà di scelta: ogni contribuente sia libero di scegliere dove accantonare la propria previdenza

Raffaele Fitto ha inoltre sottolineato che sul sito di conservatori e riformisti permetteremo a tutti di partecipare e fare proposte con Facebook e Twitter, aggiungendo che «Bisogna avere la forza del ruggito di un leone. Facciamo sentire che siamo dei leoni che vogliono portare avanti un progetto politico serio per questo Paese»