Nuovo progetto per Ponte sullo Stretto. Delrio frena non è priorità

martedì, 29 settembre 2015

Il  capogruppo a Montecitorio Arturo Scotto (Sel) è ritornato su un argomento caro a molti: “Con un colpo di scena degno di un thriller il governo cambia idea e per tenersi buono l’alleato dell’Ncd apre alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina, anche se ad uso ferroviario. Invece di impegnarsi per finire la Salerno Reggio Calabria e per ammodernare il sistema viario calabrese, preferisce assecondare il ministro dell’Interno Alfano, e il suo partito l’Ncd, sponsor di questa opera inutile per lo sviluppo del Mezzogiorno. Siamo alla farsa e alla presa in giro degli italiani. Ma Renzi lo sa?”.

E prosegue: “Solo pochi mesi fa dopo una nostra denuncia l’allora ministro Lupi ci disse che i fondi per il Ponte sullo Stretto non c’erano. Ora il Nuovo Centro Destra e il ministro Alfano per raccattare qualche voto tornano alla carica e il governo gli va dietro. Sinistra Ecologia Libertà è contraria alla costruzione del Ponte sullo Stretto di Messina e si opporrà alla costruzione di questa opera assolutamente inutile. Per tenere Alfano in vita il governo butta al macero decenni di battaglia per l’ambiente e la legalità”.

“Smentendo lo stesso ministro delle Infrastrutture Delrio oggi il governo cambia idea e, subendo l’eterna campagna elettorale di Alfano, in Aula ha appena affermato di voler riconsiderare il progetto del Ponte sullo Stretto. Ma come: non era il governo della manutenzione e non delle grandi opere? Del mettere prima in sicurezza? Contrariamente a ogni considerazione razionale e logica ritorna in auge un progetto inutile e dispendioso, voluto dal ministro Alfano che – a questo punto è chiaro – detta l’agenda del governo”

È il commento dei deputati delle Commissioni Trasporti e Ambiente della Camera del M5S che spiegano: “Noi diciamo no a un’opera inutile: prima di passare lo Stretto e considerare un’opera faraonica come il Ponte un’infrastruttura ferroviaria, bisognerebbe poterci arrivare in sicurezza, a Reggio Calabria, e viaggiare con altrettanto sicurezza in Sicilia. Dove ci sono strade che crollano, ponti che si sbriciolano, e treni regionali inesistenti”.

Lapidario in merito Delrio, ministro per le Infrastrutture,”Sul mio tavolo non c’è alcun dossier sul Ponte nello Stretto, se arriveranno proposte le valuteremo”

 

«Non ci posso credere, dalle parti Palazzo Chigivogliono continuare a gingillarsi con il ponte sullo #Stretto. Un’ opera inutile, dannosa, delirante. Un giorno un favore a Verdini e ai suoi seguaci, il giorno successivo un favore ad Alfano e ai suoi. Davvero un cambiar verso…. » Lo scrive su Twitter Nichi Vendola, presidente di Sinistra Ecologia Libertà.

«Condivido pienamente le parole del Ministro Graziano Delrio che poco fa ha chiuso con chiarezza sulle voci di riesumazione del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina. Al momento non il ponte è nell’elenco delle opere infrastrutturali necessarie al rilancio del Paese. Per l’Italia, e a maggior ragione per la Calabria, ci sono infatti altre priorità, come ad esempio, il potenziamento infrastrutturale degli assi ferroviari costieri, sia Ionico che Tirrenico, non all’altezza delle grandi potenzialità geografico-logistiche e turistiche della regione». Così Chiara Braga, deputata e responsabile Ambiente del Partito Democratico, commentando le recenti polemiche sul rilancio del progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.