Parigi – Air France: dirigenti aggrediti da manifestanti

lunedì, 05 ottobre 2015

Un migliaio di persone ha interrotto in mattinata la riunione del comitato aziendale di Air France, in corso nella sede generale dell’azienda nell’aeroporto di Roissy, per protestare contro il previsto taglio di 2.900 posti di lavoro entro il 2017. La riunione era dedicata proprio a discutere i tagli, che sono stati annunciati venerdì e dovrebbero  riguardare 300 piloti, 700 hostess di volo e 1.900 impiegati del personale a terra, oltre al ritiro di 14 aerei della flotta a lungo raggio della società.

Non sono ancora chiere le dinamiche, ma circolano su giornali e social network le foto di due importanti dirigenti di Air France che sarebbero stati aggrediti dai manifestanti, mentre vengono scortati dalla polizia e scappano dal quartiere generale con le camicie strappate.

Pierre Plissonnier, vicepresidente dell’hub di Air France a Orly, cammina affiancato dai poliziotti con la camicia lacerata, mentre Xavier Broseta, responsabile delle risorse umane, cerca di fuggire a petto nudo arrampicandosi su una recinzione.

I tagli sono stati confermati da fonti sindacali a giornali e agenzie di stampa francesi, e sono un nuovo tentativo di contenere i costi dopo il rifiuto dei piloti di lavorare cento ore all’anno in più per lo stesso salario.

I sindacati hanno annunciato uno sciopero per protestare, mentre Air France sta pensando di sporgere denuncia per “violenza aggravata”.