Petra Laszlo chiede scusa per i calci ai migranti in fuga

venerdì, 11 settembre 2015

Petra Laszlo, la cameraman ungherese licenziata dopo le immagini che la riprendono mentre fa lo sgambetto e tira calci ai profughi chiede scusa.  e lo fa con una lettera aperta al quotidiano ungherese Magyar Nemzetha dove cerca di spiegare quei calci e quegli sgambetti ai profughi,  ripresi da un collega tedesco e che hanno scandalizzato il mondo intero,e che le sono costati il licenziamento in tronco dalla tv online N1TV e ora rischiano di trasformarsi in 5 anni di carcere per violenze.

“Centinaia di migranti hanno sfondato il cordone della polizia, uno di loro si è precipitato verso di me ed ero spaventata: quando mi è passato vicino – scrive – qualcosa è scattato dentro di me. Ho solo pensato che sarei stata aggredita e che dovevo difendermi”. A guardare le riprese, però, Osama al-Abdelmohsen, il profugo siriano (si scoprirà poi ex allenatore di una squadra di calcio in fuga da Deir Ezzor, infestata dall’Isis) che teneva in braccio il piccolo Zaid e cercava di proteggerlo dai manganelli della polizia, non sembrava per nulla interessato alla giornalista, quanto piuttosto alla fuga. Tant’è: Petra dice di sentirsi in pericolo, allunga la gamba e il padre crolla a terra, schiacciando con il suo peso il piccolo Zaid che esplode in un pianto disperato.

“Mi dispiace per quello che è successo -continua Petra – , e da madre sono dispiaciuta anche per quello che è successo a quel bambino, ma non me ne sono resa conto. Non sono una persona senza cuore, razzista, una giornalista che dà calci ai bambini”. Eppure questo è quello che il mondo ha visto (e giudicato sui social con dure parole di condanna) e che ha indotto la Procura ungherese ad aprire un’inchiesta nei suoi confronti con l’accusa di violenza. “Non me lo merito – spiega lei ancora al quotidiano Magyar Nemzet -, non merito né la caccia alle streghe che si è scatenata contro di me né le minacce di morte che sto ricevendo. Da oggi sono solo una madre disoccupata di bambini piccoli che, in una situazione di panico, ha preso una decisione sbagliata. Mi dispiace davvero”.