Raffaele Fitto, assolto dopo 10 anni dall’accusa di corruzione.

martedì, 29 settembre 2015

Raffaele Fitto dopo 10 anni è stato assolto dall’accusa di corruzione, illecito finanziamento ai partiti e abuso d’ufficio, in merito ad un versamento di 500mila euro da parte dell’imprenditore Giampaolo Angelucci, anche lui assolto dai giudici del secondo grado, al processo d’appello per l’inchiesta “La Fiorita”.

L’europarlamentare, era stato condannato in primo grado a quattro anni di reclusione e all’interdizione dai pubblici uffici.

Da tutto il mondo politico arrivano segnali di sostegno e di felicitazioni per la conclusione del processo che vede l’on. Fitto assolto da tutte le accusa.

Il primo a parlare è stato Maurizio Lupi, che si dice contento per assoluzione Fitto: “Sono veramente contento per l’assoluzione di Raffaele Fitto dall’accusa di corruzione perché il fatto non sussiste. Ero al suo fianco quando, in questi anni, con ostinazione proclamava la sua innocenza, che oggi la Corte gli ha finalmente riconosciuto. Questa sentenza lo ripaga delle ingiuste accuse sopportate e quindi immagino il suo sollievo di oggi, ma penso anche all’amarezza per la gogna mediatica a cui è stato sottoposto e di cui nessuno lo ripagherà”.

Anche Renato Schifani presidente dei senatori di Area popolare Ncd-Udc si congratula: “L’assoluzione dell’onorevole Raffaele Fitto sgombra finalmente il campo da anni di illazioni e polveroni mediatici. Non ho mai nutrito alcun dubbio riguardo la sua onestà ed è motivo di grande soddisfazione che anche i giudici alla fine lo abbiamo riconosciuto».

Non è da meno la senatrice Cinzia Bonfrisco capogruppo dei Conservatori e Riformisti che dice in un comunicato:”Male non fare, paura non avere. Finalmente giustizia è fatta! A nome personale e di tutto il gruppo dei Conservatori e Riformisti esprimo una grande soddisfazione per l’assoluzione con formula piena di Raffaele Fitto”.

“L’assoluzione dell’onorevole Fitto rende giustizia a una verità nella quale avevamo sempre creduto e la cui affermazione è costata a Raffaele un lungo e doloroso calvario. A lui felicitazioni e piena solidarietà”, afferma Gaetano Quagliariello, coordinatore nazionale Ncd.

Per Daniele Capezzone  “il tempo e’ stato galantuomo, ma una vicenda così non si augura a nessuno. 10 anni di sofferenze e di attacchi. Ognuno rifletta: e se capitasse a me? Resta un fatto: dieci anni così non si augurano a nessuno. Dieci anni di sofferenze, di attacchi, di polemiche. Ognuno rifletta: e se fosse capitato a me? Oppure se capitasse a me o a una persona cara? Sarebbe bene che in Italia si riscoprisse il principio della presunzione di innocenza, sancito in Costituzione ma calpestato ogni giorno, per cui ogni cittadino deve essere considerato innocente fino a sentenza definitiva.

“È una giornata importante, perché finalmente viene confermata anche dalla giustizia la verità dei fatti in merito alla posizione di Raffaele Fitto nel processo Fiorita, così l’Onorevole Marti che prosegue:  “Il fatto non sussiste” è la magra consolazione per anni di tortuose vicende processuali, per amarezze personali che hanno inevitabilmente minato l’immagine politica e umana dell’amico Raffaele. L’assoluzione dal reato da parte della Corte d’Appello di Bari servirà a Fitto e alla sua famiglia per recuperare la serenità perduta”.

E ancora Nuccio Altieri per il quale:  “L’assoluzione di Raffaele Fitto oggi squarcia i dubbi e le ingiuste accuse che per quasi dieci anni hanno provocato tante sofferenze a Raffaele, alla sua famiglia e tutte le persone che credono in lui! Sulla sua onestà non ci sono mai stati dubbi, ma in questi lunghi anni ha dimostrato una tempra straordinaria e grande misura nel sopportare centinaia di udienze senza avere alcuna colpa. Tutto questo oggi lo rende ancora più forte e un uomo ancora migliore! Auguri Raffaele”. Lo dichiara in una nota Nuccio Altieri, deputato dei Conservatori e Riformisti.

«Dopo quasi 10 anni oggi finalmente la giustizia trionfa. L’assoluzione di Raffaele Fitto è la prova di quel che noi abbiamo sempre saputo ed in cui sempre abbiamo creduto: la sua innocenza e la sua condotta sempre improntata alla trasparenza, alla legalità ed alla buona amministrazione. Nessuno potrà restituire a lui e alla sua famiglia questi dieci anni di calvario giudiziario, ma oggi, quantomeno, sono state ristabilite verità e giustizia». Lo dichiara in una nota Rocco Palese, vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera.

In una dichiarazione congiunta dei Consiglieri alla regione puglia del Gruppo “Oltre con Fitto”, Ignazio Zullo, Erio Congedo, Francesco Ventola e Renato Perrini. si dice: “Giustizia non solo è stata fatta, ma i giudici della Corte d’Appello di Bari hanno restituito non solo a lui, ma tutti coloro che hanno sempre creduto nella sua innocenza, un pezzo di vita non solo politica. Sono stati anni difficili sul piano umano prima ancora che sul piano politico-giudiziario per Fitto, ora guardiamo avanti con più forza alla costruzione di un progetto politico nuovo e di rinnovamento di tutto il centrodestra”.

Anche il senatore Gasparri è intervenuto affidando un suo commento ad un tweet: “assurdo attendere anni una sentenza di assoluzione, contento per conferma verità a noi nota”.