Rai Way, Renzi: “E’ un’operazione di mercato, non politica”

giovedì, 26 febbraio 2015

Continuano le polemiche dopo l’offerta lanciata da Mediaset per comprare Rai Way. E così oggi, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi a margine dell’incontro con il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha ribadito come stanno le cose: “Il governo ha messo delle regole su Rai Way, sul 51%, che non intende modificare. Punto. Per me la discussione è finita qui”.

“Dovrete abituarvi a considerare le operazioni di mercato per quello che sono – ha aggiunto ancora il premier – non operazioni politiche, ma di mercato. Perché il mercato sia rispettato occorre la libertà di chi sta sul mercato e il rispetto delle regole”.

E fare eco alle parole del premier, anche una nota congiunta del deputato Michele Anzaldi e del senatore Federico Fornaro, componenti Pd della commissione di Vigilanza Rai.

“La non contendibilità di Raiway è spiegata chiaramente nel prospetto informativo diffuso dalla Rai al momento della quotazione in Borsa della controllata, è opportuno che la Consob chiarisca e intervenga con la massima celerità e severità per capire cosa è successo”, hanno detto.

“Da ieri su siti internet, giornali, telegiornali, social network – hanno aggiunto – trova grande spazio l’offerta pubblica di acquisto e scambio lanciata da Mediaset, attraverso la sua controllata Ei Towers, per acquisire il 66,67% di Raiway. Come è possibile che da due giorni si discuta di una proposta che, secondo quanto previsto dai decreti del governo e specificato dettagliatamente nel prospetto informativo Rai, non è realizzabile?”

“Tra l’altro, ancora oggi – hanno scritto i due parlamentari – sulla stampa viene addirittura scritto che i vincoli sul mantenimento pubblico della quota di controllo non sarebbero stati specificati al momento della quotazione: basta scaricare il prospetto informativo della privatizzazione di Raiway dal sito di Borsa Italiana per verificare velocemente che è vero il contrario. A pagina 87 del prospetto, punto 4.1.16, viene comunicato testualmente al mercato che ‘anche a seguito dell’Offerta Globale, la Società non sarà contendibile’. E’ opportuno che le istituzioni preposte al controllo verifichino con celerità e che chi deve smentire o chiarire lo faccia subito”.