Raid francese in Siria: Renzi, “Evitare un Libia bis”

domenica, 27 settembre 2015

Renzi è a New York dove parlerà all’assemblea Onu, alla richiesta dei giornalisti circa l’intervento francese in Siria, il premier ha risposto: “La posizione italiana è la stessa. Nessun blitz né raid”, per il premier è fondamentale “Evitare un Libia bis”, confermando che l’Italia non parteciperà ai raid: “La posizione italiana è sempre la stessa – ha aggiunto – non facciamo blitz e strike ma collaboriamo con la coalizione internazionale”.
Aggiungendo: “Come ha detto Ban Ki Moon la Siria è una macchia sulle nostre coscienze. È positivo che ci sia vertice Putin e Obama sull’argomento. Naturalmente l’importante è che non ci siano iniziative come quelle in Libia. Quattro anni fa all’intervento armato non è conseguita una scena politica”.

Circa il #vwgate,  Renzi: “Quella di Volkswagen è una truffa – dice – E come tale sarà trattata. Ci saranno delle conseguenze, certo, ma non metterà a repentaglio la crescita dell’Italia”

Infine il premier conclude con una considerazione sull’Italia, a margine della discussione sui Millennium Goals delle Nazioni Unite: “La crescita italiana è nelle mani degli italiani, se pensiamo a dove eravamo un anno fa con le riforme tutte ferme e adesso le riforme si sono messe in moto… Stiamo stupendo il mondo con il fatto che avevamo preso degli impegni e li stiamo mantenendo” – ha detto il premier aggiungendo che “se torna la tranquillità, la fiducia e la consapevolezza di essere un paese forte e solido, l’Italia ha al suo interno la forza per affrontare la ripresa con determinazione. Gli italiani si sono presi paura negli ultimi due anni, se riusciamo a recuperare un po’ di fiducia, sulla crescita saremo la sorpresa d’Europa”.