Regione Lombardia: arrestato Mario Mantovani per corruzione

martedì, 13 ottobre 2015

La guardia di finanza di Milano ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti del vice presidente della Regione Lombardia, Mario Mantovani, e di altre due persone emessa dal gip di Milano, Stefania Pepe. Mantovani è accusato di concussione, corruzione aggravata e turbata libertà degli incanti.

Mario Mantovani  scese in politica con la nascita di Forza Italia, di cui fu responsabile per gli Enti locali in Lombardia, è stato Sottosegretario di Stato al Ministero dei Trasporti nel Governo Berlusconi IV Senatore della Repubblica.

Dal febbraio 2013 è anche Consigliere regionale della Lombardia, Assessore regionale alla Sanità e Vicepresidente della Regione Lombardia.

Nell’ambito dell’inchiesta che oggi ha portato all’arresto del vicepresidente regionale Mario Mantovani, del suo collaboratore Giacomo Di Capua e dell’ingegnere Angelo Bianchi, risultano indagate a piede libero altre 12 persone a titolo di concorso nei vari reati contestati, ovvero concussione, corruzione aggravata, turbata libertà degli incanti, abuso d’ufficio e turbativa d’asta

Indagato per turbativa d’asta anche l’assessore all’Economia della Regione Massimo Garavaglia nell’ambito dell’inchiesta che oggi ha portato all’arresto del vicepresidente della Regione Mario Mantovani.

L’indagine è nata dalla denuncia di Alfio Leonardi, dirigente del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in servizio presso il Provveditorato alle Opere Pubbliche della Lombardia e della Liguria.

La Guardia di Finanza ha effettuato perquisizioni e sequestri di documenti, «in relazione anche ad ulteriori ipotesi di reato», abuso d’ufficio e turbativa d’asta. Le attività dei finanzieri sono state svolte nelle province di Milano, Pavia, Varese, Vercelli e Rimini, negli uffici degli indagati nella sede della Regione Lombardia e in 9 abitazioni e 17 enti e società. I fatti sarebbero stati commessi fra il 6 giugno 2012 e il 30 giugno 2014. Secondo i Pm, Mantovani avrebbe contribuito a pilotare anche gare relative al trasporto di pazienti dializzati, all’edilizia scolastica e alle case di riposo.

Il vice di Maroni nella giunta regionale avrebbe inoltre affidato incarichi pubblici a un ingegnere `amico´ in cambio di lavori gratis nelle sue abitazioni. «Ci ha stupito molto questa inchiesta di cui non sapevamo nulla. Francamente conosciamo Mario Mantovani come una persona corretta e siamo in attesa di notizie»: questo il commento di Silvio Berlusconi, oggi al Senato per la riunione congiunta dei gruppi parlamentari di Forza Italia.

Questa mattina Mantovani era alla `Giornata della Trasparenza´ a Palazzo Lombardia un’incontro, organizzato dalla Regione e dal Consiglio regionale. Ma i lavori sono cominciati senza di lui