Renzi: “Il sindaco lo sceglieranno i romani con le primarie”

lunedì, 12 ottobre 2015

Renzi nel corso della puntata “Che tempo che fa” andata in onda ieri sera sè intervenuto circa le dimissioni del sindaco della capitale Ignazio Marino:  “Il sindaco lo scelgono i romani. Credo che se c’è una cosa sicura è che non posso essere io a scegliere il sindaco. Se siamo il partito delle primarie i romani lo scelgano e speriamo scelgano bene. Facciamo bene attenzione…”.

“Non so se si è rotto qualcosa tra il Pd e Marino, lui vinse le primarie un po’ a sorpresa, le vinse contro una bella parte del Pd romano. Forse più che con il Pd si è rotto il rapporto tra l’amministrazione e la città”, chiosa Renzi.

E da più voci si fa il nome del magistrato Sabella, che per Renzi è bravo: “Sabella è un ottimo nome, è un magistrato e ha fatto un grosso lavoro sulla legalità. Il nome del commissario lo deciderà il prefetto di Roma. Io però mi auguro che nei prossimi mesi chiunque possa dia una mano, prima di discussioni tra correnti viene Roma”.

In merito alla Legge di stabilità, Renzi, ridurrà tasse, anche Ires: “Toglieremo la Tasi e l’Imu, poi l’Ires ed i superammortamenti, non voglio dire che è una storica riduzione delle tasse, ma è interessante. Se Berlusconi avesse ridotto le tasse io sarei stato contento, l’ha detto ma poi l’ha lasciato sul posterone”.

“Non abbiamo ancora trovato la soluzione per consentire di andare in pensione un paio d’anni prima. Se si interviene sulle pensioni senza saggezza si fa danno, quindi proporremo la soluzione nel 2016 quando i numeri saranno chiari”. Così Matteo Renzi a Che tempo che fa rinvia interventi sulla flessibilità in uscita